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eBooks di F editi da Edizioni Unicopli di Formato Epub
Bioshock. In nome del padre. E-book. Formato EPUB Filippo Zanoli - Edizioni Unicopli, 2015 -
Nell'estate del 2007, annus mirabilis per gli sparatutto in soggettiva, irrompe sulle scene un videogioco destinato a ridefinire la natura stessa del genere. Rivoluzione, ma anche evoluzione: si tratta infatti del successore spirituale di quel System Shock 2 che aveva contribuito a riscrivere le regole di funzionamento e fruizione dell'FPS. Quel videogioco era Bioshock. Un FPS ibrido che, come System Shock 2, integrava elementi di gioco di ruolo ed avventura e lì proiettava su di una fantastica e iperdettagliata tela: la città subacquea di Rapture, con la sua archittetura affascinante. Bioshock e i suoi seguiti sono classici moderni, vere e proprie opere di epica digitale caratterizzate da una una testualità incredibilmente ricca, un'orgia di citazioni cinematografiche, artistiche e letterarie ma anche richiami a temi archetipici fondamentali, al mito e alla psicanalisi. Filippo Zanoli si accosta a Bioshock con un approccio metodologico aperto che ripercorre filogeneticamente la storia del first-person shooter e delle modalità di narrazione all'interno del genere, partendo dagli inizi. Dopo aver illustrato con dovizia di particolare il modus operandi di Levine e del suo studio di produzione, Zanoli propone una sinossi organica del primo e del secondo episodio.
Italia desnuda. Percorsi di resistenza nel Paese del cemento. E-book. Formato EPUB Francesco Vallerani - Edizioni Unicopli, 2015 -
Che cos'è la bellezza, e cosa vale? Un semplice orpello, un dettaglio secondario sacrificabile sull'altare della crescita meramente quantitativa d'una presunta ricchezza che non si gode mai o il fattore costitutivo di qualsiasi possibile felicità? In che misura contribuisce al nostro equilibrio interiore lo sguardo su un ambiente non già miticamente "naturale", ma antropizzato a misura d'uomo? E quanto dista l'autentico benessere da un benavere oggi riproposto come meta totalizzante nell'attesa di un Godot che - lo pensano ormai in molti - non arriverà più? Queste domande possono trovare risposta guardando alle vicende dei paesaggi, il cui vistoso degrado è segno eloquente del fallimento d'una visione del mondo dominata dalla banalità dell'utile, non più in grado di elaborare utopie per più durature e appaganti sopravvivenze.