Francesco Petrarca eBooks
eBooks di Francesco Petrarca editi da Latorre Editore di Formato Mobipocket
Canzoniere. E-book. Formato Mobipocket Francesco Petrarca - Latorre Editore, 2020 -
La vita è un "breve sogno". Queste sono le parole che racchiudono il senso profondo della poesia di Francesco Petrarca. E tutto ciò che fa parte del "breve sogno" è desiderabile oltre ogni misura. Soprattutto l'amore, il corpo desiderato, il "bel velo" che rende meravigliosa la donna amata. Un "velo" destinato a scomparire. Questa è la contraddizione, la frattura, tra ciò che si sa e ciò che si vuole. Per questo Petrarca è il grande poeta che è: per avere messo in dolcissimi versi la contraddizione esistenziale di ogni uomo.Voi ch’ascoltate in rime sparse il suonodi quei sospiri ond’io nudriva ‘l corein sul mio primo giovenile errorequand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono,del vario stile in ch’io piango et ragionofra le vane speranze e ‘l van dolore,ove sia chi per prova intenda amore,spero trovar pietà, nonché perdono.Ma ben veggio or sì come al popol tuttofavola fui gran tempo, onde soventedi me medesmo meco mi vergogno;et del mio vaneggiar vergogna è ‘l frutto,e ‘l pentersi, e ‘l conoscer chiaramenteche quanto piace al mondo è breve sogno.In questa nuova edizione integrale l’introduzione è di Francesco De Sanctis, il massimo critico letterario italiano dell’Ottocento.EBOOK + AUDIO
56 poesie d'amore e di lacrime. E-book. Formato Mobipocket Francesco Petrarca - Latorre Editore, 2020 -
La vita è un "breve sogno". Queste sono le parole che racchiudono il senso profondo della poesia di Francesco Petrarca. E tutto ciò che fa parte del "breve sogno" è desiderabile oltre ogni misura. Soprattutto l'amore, il corpo desiderato, il "bel velo" che rende meravigliosa la donna amata. Un "velo" destinato a scomparire. Questa è la contraddizione, la frattura, tra ciò che si sa e ciò che si vuole. Per questo Petrarca è il grande poeta che è: per avere messo in dolcissimi versi la contraddizione esistenziale di ogni uomo. Voi ch’ascoltate in rime sparse il suonodi quei sospiri ond’io nudriva ‘l corein sul mio primo giovenile errorequand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono,del vario stile in ch’io piango et ragionofra le vane speranze e ‘l van dolore,ove sia chi per prova intenda amore,spero trovar pietà, nonché perdono.Ma ben veggio or sì come al popol tuttofavola fui gran tempo, onde soventedi me medesmo meco mi vergogno;et del mio vaneggiar vergogna è ‘l frutto,e ‘l pentersi, e ‘l conoscer chiaramenteche quanto piace al mondo è breve sogno.EBOOK + AUDIO