Franco eBooks
eBooks di Franco editi da Gruppo Albatros Il Filo di Formato Mobipocket
Offerta speciale. E-book. Formato Mobipocket Franco De Chiara - Gruppo Albatros Il Filo, 2016 -
Marcello è un inviato televisivo sessantenne che, dopo una lunga pausa dovuta a seri problemi di salute, sta per essere rispedito in giro per il mondo come un pacco postale, nella speranza che “l’ospite indesiderato”, come lo chiama lui, non si faccia vivo un’altra volta. Ed è in questa delicata situazione, tra una trasferta a Stoccolma e un’altra in Niger, che gli giungono notizie di Miguel, un suo vecchio amico fin dai bizzarri anni ’70 e che, ultimamente, aveva perso di vista. Miguel è sempre stato un personaggio stralunato, ingenuo, propenso all’alcool e sognatore, uno che ha sempre vissuto come voleva, tra alti e bassi (più bassi che alti, per la verità), ma ora sta sprofondando lentamente verso l’abisso della perdita della memoria, proprio mentre si trova coinvolto in alcuni guai giudiziari. Marcello gli ha sempre voluto bene e vorrebbe fare qualcosa per lui, così Miguel chiede all’amico di aiutarlo a realizzare il suo ultimo desiderio, rivedere Eleonora, il suo amore di gioventù. Impresa tutt’altro che facile essendo Eleonora diventata monaca di clausura da quando era poco più che ventenne. I due amici iniziano una strana ricerca on the road della donna, tra l’Umbria e la Romagna, durante la quale hanno la sensazione di inseguire un fantasma. Marcello, inoltre, non ha mai capito come facciano un miliardo e trecento milioni di cattolici a credere in quello che lui definisce “L’amico immaginario”, e che nemmeno risponde a quanti si rivolgono a lui. Molto strano, sì, ma che fine ha fatto Eleonora? In un paio di occasioni sembrano ad un passo dal poterla incontrare, ma poi accade sempre qualcosa che lo impedisce. È un caso, oppure è lei che continua a fuggire?
L’IO della Salute. E-book. Formato Mobipocket Franco Verzella - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 -
L’ultimo lavoro letterario di Franco Verzella riguarda l’impatto della comunicazione nel rapporto con il paziente. Il fine è quello della salute e del benessere, un binomio che deve essere sempre presente nella professione medica. Nei suoi dialoghi con il tempo e i dubbi che giornalmente si pongono in tale combinazione medico-paziente, medico-genitori, Franco riesce ad entrare simbioticamente con la sua empatia, fondata su una eccezionale sensibilità delle scelte comportamentali, soprattutto quando si tratta dei nostri tributi alla patologia. Giulio Tarro Franco Verzella (30 agosto 1939). Nel 1981 ottiene dal Ministro della Pubblica Istruzione il riconoscimento del lavoro pioneristico nel settore della microchirurgia della cataratta, ed è l’unico medico italiano citato, nel 1999, tra gli innovatori nel venticinquesimo anniversario della American Society of cataract and refractive surgery, per il suo contributo originale alla chirurgia refrattiva nella miopia. Dal 1982 si occupa di Medicina Funzionale e Terapia Chelante. Nel settore dell’autismo e disturbi dello sviluppo, opera in collaborazione diretta con Autism Research Institute, San Diego, dal 2004 e presiede DAN! Europe, Associazione, dal giugno 2005. Nel 2005 apre un primo contatto tra l’ufficio tecnico del Ministero della Salute, diretto dal professor Saraceni, ed Autism Research Institute. Nel 2007 promuove il nuovo progetto di legge dedicato all’autismo, a firma dell’Onorevole Teresio Delfino, e partecipa al tavolo nazionale di lavoro sull’autismo aperto dal Ministro della Salute, Livia Turco, che nella relazione finale recepisce per la prima volta l’approccio multidisciplinare per la prevenzione e la cura del bambino autistico. Ha pubblicato: Atlas of extra capsular technique, phacoemulsification and intraocular lenses, Lens edition, 1981; Alla fine del buio, Sugarco, 1986; Miopia elevata in numeri e parole, Antea, 1990; Dialoghi con il tempo, Rebellato, 1990; Nutrizione, mente e salute, Edisai 2002; Senza Obbligo di Lenti, Edisai, 2002; Defeat autism now, Valter Casini editore, 2005; Uscire dall’autismo: un approccio biologico e medico, Maggioli editore, giugno 2008.
C’era una volta la “Coscia”. E-book. Formato Mobipocket Franco Bugli - Gruppo Albatros Il Filo, 2017 -
A Genova, precisamente a Sampierdarena, c’è una strada che ancora oggi mantiene il suo sapore antico. Il nome di quella viuzza è pressoché insignificante per molti, ma per alcuni, per chi è nato e cresciuto lì, evoca un denso passato: è la Via della Coscia. Nel piccolo quartiere pulsava la vita dell’avamporto di Genova: a chi passa ancora oggi di lì sembra di risentire i carri coi cavalli, le merci scaricate, i giochi dei bambini. Ed è proprio questo l’intento di Franco Bugli: riportarci indietro nel tempo, alla sua giovinezza, e renderci parte di una vita trascorsa tra quelle strade e quei quartieri. Via Balleydier, Via Pietro Chiesa, Largo Lanterna, i parenti, gli insegnamenti di una vita, la casa, ma soprattutto gli amici con i quali si cresce e si fanno le proprie esperienze, i giochi, la scuola, le vacanze, la chiesa delle Grazie.Ma le narrazioni più gustose sono sicuramente quelle relative alle escursioni delle “Aquile”, ragazzi che, da una piccola baracca a Largo Lanterna, partivano per gite che li portavano di volta in volta sul Monte Leco, Monte Dente, Monte Reixa e altri, dove mettere alla prova se stessi ed esplorare le zone più incontaminate di una Liguria tutta da scoprire. Non mancano i ricordi della gioventù tipica degli anni Cinquanta, i balli, il rock and roll, i primi baci. Una narrazione intensa, emotiva, che si chiude con poesie intrise di una serenità che rimanda a luoghi e tempi lontani, ma sempre presenti nei ricordi di un uomo che sa serbarli nel cuore.