Gabriele D Apos eBooks

eBooks di Gabriele D Apos editi da Rea Multimedia di Formato Mobipocket

EBOOK   9788874171095

Il piacere. E-book. Formato Mobipocket Gabriele D&Apos  Annunzio   -  Rea Multimedia, 2011  - 

Gabriele D’Annunzio pubblica Il Piacere nel 1889, proponendosi di uscire dai limiti del Naturalismo, non più imitando, ma continuando la natura. Inizia così un tipo di prosa introspettiva e psicologica, tentando di scandagliare le complicazioni e le deviazioni della vita mondana e amorosa del protagonista, Andrea Sperelli, «ultimo discendente d'una razza intellettuale», educato dal padre a costruire la propria esistenza come «un'opera d'arte». Il culto dell'arte, la risoluzione della vita stessa nell'arte, la ricerca del bello e di tutto ciò che è prezioso nel più assoluto distacco da ogni convenzione morale, il disprezzo per la volgarità del mondo borghese, accomunano il romanzo di D'Annunzio al Dorian Gray di Oscar Wilde e al Des Esseintes di Huymans, e ne fanno la versione Italiana dell'esteta decadente. Non solo, ma l'«anima camaleontica, mutabile, fluida, virtuale» di Andrea Sperelli rivela quella mancanza di autenticità, di forza morale e di volontà che si ritroverà in tanti personaggi decadenti, crepuscolari, inetti e indifferenti che affollano la letteratura di questo secolo. Duplice e ambigua appare dunque questa figura in cui convivono il grandioso il meschino; e in modo altrettanto duplice, D'Annunzio si immedesima e si distacca da essa.

€ 0.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788874170586

Le novelle della Pescara. E-book. Formato Mobipocket Gabriele D&Apos  Annunzio   -  Rea Multimedia, 2010  - 

Gabriele D’Annunzio pubblicò Le novelle della Pescara nel 1902. Il tema principale di questi racconti sono l’emozioni del popolo e le sue rivolte, non però per descrivere, come accade in Verga, le rivendicazioni sociali ma per studiarne gli stati d’animo, le energie quasi primordiali che vengono sprigionate nel momento della protesta, dal fanatismo della folla alla sorte disperata di molte madri, che finiscono per morire di parto o nel tentativo disperato di vedere un’ultima volta il figlio ormai lontano. Per questo agli occhi di D’Annunzio la rivolta dei contadini non è molto diversa dalla guerra in nome del patrono: ciò che davvero lo affascina è il grande spettacolo delle emozioni collettive, che portano singoli individui ad un livello quasi subumano di ferocia ed aggressività. In questi racconti si può notare da una parte una perfetta padronanza del mezzo espressivo, che riesce a restituire ogni minima emozione dei personaggi, dall’altro una viva curiosità per le emozioni più estreme.

€ 0.99
download immediato
ACQUISTA