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eBooks di Gio editi da Il Prato di Formato Mobipocket
Blu paonazzo: Furti, amori e crimini sotto le cupole del Santo al tempo di Donatello a Padova. E-book. Formato Mobipocket Giovanna Baldissin Molli - Il Prato, 2018 -
Donatello arrivò a Padova, da Firenze, alla fine del 1443. Il doge di Venezia Francesco Foscari, il signore di Firenze Cosimo de’ Medici, la famiglia di Erasmo da Narni, avevano richiesto il suo intervento per eseguire una tomba nella basilica di Sant’Antonio di Padova, destinata ad accogliere il corpo di Erasmo, capitano generale delle armate veneziane. Nella città, sottomessa a Venezia da circa quarant’anni, lo scontento della nobiltà contro la dominatrice lagunare serpeggiava e nella basilica di Sant’Antonio, divenuta luogo di frequentazione abituale per Donatello, un furto sacrilego scosse l’animo della comunità dei frati e dei padovani tutti, legatissimi a quella chiesa. Chiacchiere, sospetti, altri furti sacrileghi contribuirono a creare un clima di sospetti e ricatti, che coinvolsero anche Donatello. Solo nel 1453 la trama contorta trovò soluzione, ma a pagare un prezzo pesante non furono solo i colpevoli.
Il commento alle preghiere. E-book. Formato Mobipocket Giovanni Carlo Sonnino - Il Prato, 2016 -
Il Commento delle preghiere di Menahem Recanati Recanati (XIII sec.), per la prima volta tradotto in italiano, è l’opera del cabbalista italiano considerato tra i più grandi della sua epoca. Attraverso lo Zohar (principale opera della Cabbalah), Menahem Recanati offre un’originale interpretazione delle preghiere ebraiche che permette di oltrepassare la sola dimensione rituale e comprenderne il significato metafisico. Infatti, in questa visione, pregando il credente consapevole contribuirebbe al compimento della Creazione. La traduzione e cura di questo volume è opera di Giovanni Carlo Sonnino e Nahmiel Ahronee.
I miei occhi hanno visto: Storie di sguardi ed emozioni di viaggiatori e migranti. E-book. Formato Mobipocket Giorgia Miazzo - Il Prato, 2015 -
In questo libro vengono pubblicati 35 racconti di viaggio che l’autrice, Giorgia Miazzo, ha scritto in un arco di tempo di 15 anni che l’hanno vista viaggiare tra l’Europa, le Americhe e l’Africa. Sono testimonianze personali realizzate nella forma di articoli dove vengono narrate le vicende, gli sguardi e le emozioni delle persone, popoli, civiltà incontrate nel suo continuo muoversi. I testi raccolti in questo libro sono soprattutto riflessioni sul senso del viaggio e del viaggiare, considerazioni che si allargano ai temi della storia, della geografia, della cultura, dell’emigrazione e del viaggio come necessità. Viaggiare significa prendere la valigia, armarsi di coraggio e passione per andare a conoscere angoli del mondo per noi esotici, vivere esperienze dirette con le comunità locali, conoscere per apprendere, offrire una parte di sé per completarsi. L’autrice, nella sua narrazione, indirizza spesso il suo pensiero verso i migranti, perché possiedono una forza e integrità che sono ormai rare e una sensibilità e pienezza identitaria a cui non è possibile rimanere indifferenti. Il libro di Giorgia Miazzo è ricco di umanità e possiede il raro dono di coinvolgere completamente il lettore, di renderlo partecipe alle emozioni e riflessioni che in questo testo si incontrano in ogni pagina