Giorgio eBooks
eBooks di Giorgio editi da Tiemme Edizioni Digitali di Formato Mobipocket
Poesie LibertineRaccolta universale. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Baffo - Tiemme Edizioni Digitali, 2017 -
Nel 1789, anno della Rivoluzione Francese, le edizioni Cosmopoli pubblicavano nella Serenissima Repubblica la Raccolta Universale delle Opere in lingua veneta di Giorgio Baffo (Zorzi Alvise Baffo, 1694-1768), in quattro volumi - qua riprodotti integralmente - di oltre 700 fra sonetti, canzoni e madrigali. Il primo dei quattro libri si apre con questo sonetto-dedica ai lettori: «Mi dedico ste mie composizion / Ai Omeni, e alle Donne morbinose, / A quelli veramente, che le cose / I varda per el verso, che xe bon. / Sotto le metto alla so protezion, / Acciò, che dalle Teste scrupolose, / Come persone tutte spiritose / I le defenda colla so rason; / Che i diga, cha quà drento no ghe xè / Che de Dio no se parla, nè dei Rè, / Ma sol de cose belle, allegre, e bone, / Cose deliciosissime, cioè / De Bocche, Tette, Culi, Cazzi e Mone».
FavolePoesie in dialetto milanese. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Bolza - Tiemme Edizioni Digitali, 2020 -
«Sbaglierebbe chi cercasse nelle poesie di Giorgio Bolza il racconto di fatti straordinari o la sottigliezza di astruse concezioni ideologiche o filosofiche. Osservatore attento dei casi più comuni della vita odierna, egli li sapeva ritrarre con particolare maestria, fedele nelle immagini e parco nei commenti. Talvolta amava soffermarsi nella rievocazione di tradizioni passate e il confronto della vita lenta e pacata dei nostri nonni con quella tumultuosa di oggi scaturiva spontaneo; senza rimpianti, però; senza recriminazioni, perché il poeta era e si sentiva figlio del suo tempo. Le sue poesie erano gustate, applaudite per il privilegio di farsi facilmente comprendere, di indurre - senza sforzo e senza artificio - a pensare. Per questo, fu forse il più popolare dei poeti milanesi contemporanei».
Teatro milanese. Paolo Bonecchi. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Bolza - Tiemme Edizioni Digitali, 2020 -
«Paolo Bonecchi ci ha dato con la sua Compagnia tutti i lavori del vecchio teatro milanese e un numero ragguardevole di lavori nuovissimi; in questo non breve spazio di tempo gli ambrosiani lo hanno applaudito al Teatro Filodrammatici, al Carcano, al Politeama Milanese, al Trianon, al Verdi, al Nazionale, fino al Teatro Principe dove ha piantato stabilmente la tenda. E non solo si è fatto applaudire dagli ambrosiani ma anche dai pubblici di Roma, Torino, Bologna Verona, Livorno, Brescia, Como, Cremona, Novara, Alessandria, Varese, Zara, Sebenico… e da quelli svizzeri di Bellinzona, Lugano, Locarno, portando dovunque la gaiezza della scena meneghina».