Henri eBooks
eBooks di Henri editi da Fazi Editore di Formato Mobipocket
Pietro il fortunato. E-book. Formato Mobipocket Henrik Pontoppidan - Fazi Editore, 2022 -
Dal premio Nobel Henrik Pontoppidan, una delle pietre miliari della letteratura danese: Pietro il fortunato, pubblicato a puntate tra il 1898 e il 1904, è un grandioso ritratto del cambiamento sociale e culturale dell’epoca. Tradotto per la prima volta in italiano, oggi colpisce per la sua modernità.Pietro è figlio di un pastore protestante delle campagne danesi. Fin da bambino sente che la vita di paese lo soffoca e si convince di essere destinato a grandi cose, al successo, alla gloria. Dopo il diploma, si trasferisce a Copenaghen per studiare ingegneria e sviluppa un suo grande progetto tecnico: un’opera idraulica che permetta alla Danimarca di competere con le grandi potenze commerciali europee. Pietro dà così inizio alla sua scalata sociale, frequentando persone sempre più ricche e potenti, scelte in base all’eventuale avanzamento che potrebbero garantirgli: cerca di accattivarsi le simpatie di banchieri, finanzieri e grandi investitori e delle loro graziose figlie in età da marito. Ma per ottenere tutto questo occorrerebbe un atteggiamento dimesso nei confronti dei potenti, una sottomissione che Pietro non ha: vuole fare le cose a modo suo, dettare legge anche tra gli alti papaveri della Borsa, e ogni volta si ritrova al punto di partenza…Da questo romanzo è stato tratto l’omonimo film Netflix, candidato all’Oscar nel 2018 come miglior film straniero.«Un narratore purosangue, che scruta le nostre vite e la nostra società così intensamente da collocarsi nella più alta classe di scrittori europei. Giudica i tempi e poi, da vero poeta, ci indica un modo più puro, più onorevole di essere umani».Thomas Mann«Pontoppidan governa la provincia delle lettere danesi con un’autorità simile a quella di Lev Tolstoj o di Henry James… Pietro il fortunato è uno dei grandi romanzi sulla modernità, respira l’aria concitata e tempestosa del suo tempo, ma spesso appare sorprendentemente moderno».«The New York Review of Books»«Ciò che stupiva i suoi contemporanei di questo romanzo era la sensazione di qualcosa di nuovo, una di quelle scoperte della mente ancora senza nome e forse innominabili che i romanzieri dell’epoca – da Dostoevskij a James – cercavano disperatamente».«London Review of Books»
Ora che eravamo libere. E-book. Formato Mobipocket Henriette Roosenburg - Fazi Editore, 2021 -
Sopravvivere alla guerra, alla deportazione e al carcere, scampare a una condanna a morte e ritrovare la libertà tramite un lento e accanito ritorno verso casa, restare in vita per testimoniare e non far dimenticare un’esperienza che ha coinvolto migliaia di resistenti contro la barbarie nazista: tutto questo è Ora che eravamo libere, l’intenso memoir che la giornalista olandese Henriette Roosenburg pubblicò nel 1957 e che, grazie all’immediato successo presso i lettori americani, documentò in modo diretto la Nacht und Nebel, la terribile direttiva emessa nel dicembre 1941 da Adolf Hitler volta a perseguitare, imprigionare e uccidere tutti gli attivisti politici invisi al regime nazista. Nata nel 1916 in Olanda, Henriette Roosenburg aveva appena cominciato l’università quando si unì alla resistenza antinazista. A causa della sua attività come staffetta partigiana prima e giornalista poi, nel 1944 fu catturata, imprigionata nel carcere di Waldheim in Sassonia e condannata a morte. Nel maggio dell’anno successivo, venne liberata assieme ad altre sue compagne di prigionia, iniziando un lunghissimo viaggio per tornare a casa, un’autentica odissea attraverso la Germania sprofondata nel caos di fine conflitto. In mezzo a soldati alleati che presidiano il territorio, nazisti in fuga e tedeschi diffidenti o addirittura ostili perché ancora fedeli al regime, tra innumerevoli astuzie, baratti e peripezie, le protagoniste di questa estenuante via crucis riusciranno alla fine a riabbracciare le proprie famiglie in patria.Procedendo in modo limpido e preciso e con una lingua duttilissima ma priva di sbavature, guidata dall’urgenza dell’affermazione dei fatti accaduti, Henriette Roosenburg ci offre non solo un momento cruciale della propria personale esistenza, ma soprattutto un poderoso affresco della tragedia che ha coinvolto milioni di vite durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. Bestseller negli anni Cinquanta, ai tempi della prima uscita americana, questo potente memoir viene oggi riscoperto a livello internazionale.«Un libro che ti fa capire che gli esseri umani sono in grado di fare praticamente tutto. E ti rende felice del fatto che esistiamo, che l’universo ospita creature del genere».«The Washington Post»«Una storia che verrà ricordata a lungo per il modo in cui ritrae il coraggio degli uomini e la resistenza nutrita dalla passione per la libertà».«The Saturday Review»«Il libro più commovente che io abbia letto dopo il Diario di Anne Frank».«Truth Magazine»