Herman Melville eBooks
eBooks di Herman Melville editi da Newton Compton Editori di Formato Mobipocket
Bartleby, lo scrivano - Chicchirichì! - Billy Budd, marinaio. E-book. Formato Mobipocket Herman Melville - Newton Compton Editori, 2011 -
Cura e traduzione di Riccardo Reim (Bartleby, lo scrivano e Chicchirichì!)Traduzione di Flaminio Di Biagi (Billy Budd, marinaio)Edizioni integraliBartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto... In questo straordinario racconto (fra i più belli dell’intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l’incomunicabilità, l’alienazione; temi che tornano anche nel racconto “speculare” Chicchirichì, che con Bartleby viene a formare una sorta di bizzarro dittico, ovvero l’inquietante confronto con l’estremo della disperazione e l’estremo della gioia. Completa il volume Billy Budd, capolavoro incompiuto, riflessione sull’ingiustizia, parabola dell’innocenza offesa in cui la figura del marinaio semplice Billy brilla come un «Cristo marino... un angelo condannato»: in fondo lui e Bartleby provengono dallo stesso mondo.«In un primo momento, Bartleby svolse un’incredibile mole di lavoro. Quasi fosse da lungo tempo affamato di carte da copiare, sembrava ingozzarsi dei miei documenti, rimpinzandosene senza concedersi pause per la digestione. La sua penna correva instancabile giorno e notte, copiando al chiarore del sole come a lume di candela. Sarei stato entusiasta di tanta solerzia se alla sua operosità si fosse accompagnato un minimo di buon umore. Invece continuava a scrivere silenziosamente, in modo scialbo, con fare meccanico.»
Moby Dick. Ediz. integrale. E-book. Formato Mobipocket Herman Melville - Newton Compton Editori, 2011 -
Cura e traduzione di Pietro MeneghelliEdizione integraleMoby Dick è l’opera più celebre dell’Ottocento americano. Questo grande romanzo del mare narra la drammatica sfida del Capitano Achab alla Balena Bianca, colosso marino ma anche creatura metafisica, figurazione dell’inconoscibile. A bordo del Pequod, la nave condannata, uomini di razze, fedi e culture profondamente diverse vengono trascinati verso un unico destino, in questa epopea tragica che è anche una fra le più intense opere poetiche di tutti i tempi. Resa con un vigore espressivo che assurge alla potenza di un richiamo biblico e in un linguaggio che, nella sua asciutta incisività, rispecchia le esperienze autenticamente vissute dell’autore a bordo delle baleniere, la storia della caccia alla Balena Bianca diviene così un’allegoria del destino dell’uomo, del suo perenne confronto con gli aspetti oscuri della Creazione. Ha ispirato la stupenda interpretazione cinematografica di Gregory Peck/Achab.«Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa esattamente quanti – avendo in tasca poco denaro, o forse non avendone affatto, e non avendo nulla di particolare che mi trattenesse a terra, pensai di andarmene un poco per mare, a vedere la parte del mondo coperta dalle acque.»