Ida eBooks
eBooks di Ida editi da Aletti Editore di Formato Epub
La nostra insensata ragionePoesie e tarocchi. E-book. Formato EPUB Ida Russo - Aletti Editore, 2025 -
Le liriche di questa raccolta si dispiegano in uno strano intreccio tra le ragioni della poesia e gli enigmi dei tarocchi. Raggruppate nel titolo “La nostra insensata ragione”, queste poesie sono legate agli arcani maggiori da un primo segno riconoscibile, il numero: sono ventidue come le carte dei Tarocchi, e ciascuna è collegata a una carta. E, come le carte di quell'antico gioco, questi versi disegnano un itinerario dell'immaginazione, un esercizio di connessione con l'arcano alla ricerca di corrispondenze, di affinità sottili e impreviste tra gli archetipi e la realtà. I versi cominciano osservando i fatti reali, accaduti qualche decennio fa - le guerre nei paesi balcanicie medio-orientali, l'attentato alle torri gemelle, il terrorismo feroce e assassino - fatti che si ritenevano superati e che invece si ripropongono oggi terribilmente attuali, ancora una volta raccontati dalla televisione e dai media, ripetuti e amplificatiossessivamente davanti ai nostri occhi. La loro invadenza mediatica continua a riaprire le stesse piaghe e gli stessi interrogativi, irrisolti e angosciosi, sui mali del mondo.Per quanto io mi sforzi di rispondere interiormente al mio desiderio di concordia, mi riesce impossibile abituarmi all'ingiustizia, impossibile abituarmi al male. E ostinatamente ripeto un volontario esercizio di fervore civile e di fantasia alla ricerca di una parola che curi le ferite del presente. In questa raccolta, gli Arcani maggiori, che elegantemente raffigurano le immaginarie indicazioni di altrettanto fantasiose forme della natura e del mito, offrono il loro aiuto alla poesia. Ma gli Arcani sono figure mute e bisogna farle parlare. Sfortunatamente, noi abbiamo perduto l'abitudine degli antichi di immergerci in riflessioni profonde suggerite dall'aspettodelle cose naturali. La natura è per noi un libro chiuso. L'istinto della parola, senza più la sua naturale sonorità, per noi rimane muto. Forse, la parola che cerchiamo è quella del Matto, l'ultima carta del mazzo dei Tarocchi. O la prima, perché il Matto è la carta segnata con il numero zero, il primo o l'ultimo numero della serie, che nonfa parte della serie ma non le è estraneo. Proprio come la parola poetica, che non fa parte della quotidianità ma non ne è separata. Irrazionale e incomprensibile come l'infinito, il Matto può stare all'inizio o alla fine perché è una carta libera e vagabonda,leggera e un po' insensata come la follia segreta dei saggi. Forse è sua la parola che guarisce. Non è mai la prima e non è mai l'ultima, pertanto non è mai definitiva. Per questo se ne va in giro lasciandosi irragionevolmente sostenere dalla sua ostinatae stravagante idealità.
Cappotto blu, bottoni d’oro. E-book. Formato EPUB Ida Salvatore Medugno - Aletti Editore, 2018 -
Barconi carichi di disperati che lasciano la propria terra massacrata da una guerra senza fine. Donne, vecchi, bambini, ammassati a bordo d’instabili barconi o stipati nel buio di una stiva che troppo spesso si trasforma in bara. Muoiono a centinaia, a migliaia e il loro viaggio verso una via di salvezza viene interrotto dalla violenza del mare che si assimila a quella di chi li tratta come bestie. Il desolante spettacolo è quotidiano e la visione di tanta disperazione, squarcia il sipario dietro il quale rintanati ma non dimenticati ci sono i ricordi di un’altra guerra, quella vissuta in prima persona dall’autrice di questo racconto che tutto ricorda e tutto riporta descrivendo fatti, luoghi e persone con le parole della maturità Una bambina vivace e intraprendente cresce in un vicolo di Napoli curiosa di ogni cosa, felice e vitale in un ambiente familiare accogliente, così aperta alla vita che anche l’arrivo del Fascismo lo affronta in allegria, entusiasta dell’aspetto ginnico, corale e condiviso, senza niente capire del pericolo che ben presto con i tentacoli di una piovra serrerà l’Italia in una morsa mortale. Avvicinarsi agli anni della seconda guerra mondiale attraverso i ricordi di chi l’ha vissuta in prima persona ha tutt’altro sapore, un valore aggiunto rispetto a quello che si può ricavare dai soli libri di scuola, inoltre il riferimento alle guerre e agli atti di terrorismo attuali, risulta un vero atto d’accusa verso chi innalza muri e non accoglie. Ida Salvatore Medugno insegnante elementare ora in pensione, è nata a Napoli e vive a Santa Marinella.