James eBooks
eBooks di James editi da Demetra di Formato Pdf
Gente di Dublino. E-book. Formato PDF James Joyce - Demetra, 2013 -
Joyce, in questi suoi quindici racconti - considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento - compone un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' l'emblema di tutte le città occidentali del suo tempo. Titolo originale: Dubliners.
Dubliners: Con testo italiano a fronte e note linguistiche. E-book. Formato PDF James Joyce - Demetra, 2023 -
L'inglese può essere divertente se a insegnarcelo sono i libri più belli di tutti i tempi! Quindici racconti che tratteggiano la parabola della vita umana in una fumosa e decadente Dublino dell'inizio del secolo scorso. Una città prigioniera di una soffocante paralisi morale. Un capolavoro della letteratura del Novecento.
Gente di Dublino. E-book. Formato PDF James Joyce - Demetra, 2018 -
Sono i maggiori critici militanti e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico. «La paralisi del mondo joyciano sta in questo: che i protagonisti delle sue storie non conoscono nessuna libertà, non hanno - letteralmente - ''libertà di parola'', perché non sanno pronunciare parole libere, e continuano a usare parole altrui, pensieri altrui, a bere whiskey e gin altrui, a guardare un mare altrui. Per questo (come noi, del resto) continuano a parlare e parlare... ''Gente di Dublino'' è, in questo senso, un grande laboratorio, umano e linguistico. Acquatiche, vitree, torbide di mille residui putrescenti, le storie di Joyce non ci offrono corpi veri e propri, da toccare amare odiare. I loro personaggi sono labirinti di parole non dette, di drammi non espressi». (Luca Doninelli)