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eBooks di L editi da Educatt di Formato Mobipocket
Strategie e marketing dell'impresa di assicurazione. Testo e casi. E-book. Formato Mobipocket Luigi Selleri - Educatt, 2014 -
L’Impresa di assicurazione lega la sua esistenza alla continua e costruttiva partecipazione al mercato assicurativo. Invero essa nasce quando i promotori della sua istituzione valutano la possibilità della stessa di inserirsi in quest’ultimo e dimostrano che essa dispone delle risorse, delle capacità e delle abilità per competere validamente con le altre imprese già presenti nello stesso. Dalla sua entrata iniziale nel mercato assicurativo e nel corso della sua esistenza essa fa leva sullo sviluppo delle sue capacità e competenze per competere con le imprese sue dirette concorrenti e trasformare le opportunità che esso offre in vantaggio competitivo. La realizzazione del vantaggio competitivo, il suo mantenimento e, ove le condizioni lo consentano, il suo sviluppo nel tempo è la condizione fondamentale richiesta per perseguimento del fine istituzionale dell’Impresa di Assicurazione: la creazione di soddisfacenti correnti di valore nel tempo. In vista del perseguimento del suo fine istituzionale l’Organo di Governo dell’Impresa di Assicurazione, con il supporto del Top Management, decide nel tempo gli Obiettivi di lungo periodo da raggiungere e, coerentemente ad essi, la Strategia da perseguire per il loro raggiungimento. Decidere la Strategia dell’impresa di assicurazione vuol dire fondamentalmente decidere in quali mercati e segmenti del mercato assicurativo essa intende operare, con quali prodotti assicurativi soddisfare i bisogni di sicurezza degli assicurati, in quali modi rendere possibile agli assicurati l’accesso all’acquisto dei prodotti assicurativi offerti ed ai servizi pre e post-vendita forniti in via complementare ai primi durante il periodo sul quale si estende la copertura del rischio. Presentata in questi termini la Strategia dell’Impresa di Assicurazione sembra coincidere con la sua Srategia di Marketing, in realtà tra la Strategia Corporate dell’impresa di Assicurazione e la sua Strategia di Marketing c’è una stretta integrazione ma non una piena sovrapposizione, come erroneamente potrebbe credersi. La ragione della differenza può essere agevolmente colta quando si ponga attenzione sul fatto che la realizzazione della Strategia Corporate dell’impresa di assicurazione si basa sulla decisione e sulla implementazione delle Strategie e delle Politiche funzionali, che fondamentalmente riguardano sia il Marketing che le funzioni Tecnico-Assicurativa, Finanziaria, Risorse Umane, Sistema Informativo, Servizi amministrativi e generali. Tratto dall'Introduzione dell'Autore
Shakespearean Readings: Shakespeare, Keats, Shelley. E-book. Formato Mobipocket Luisa Conti Camaiora - Educatt, 2014 -
This volume contains a series of papers we delivered at the annual Shakespeare conference held at the Università Cattolica of Milan over three years. During this period our research interests ran on more or less parallel lines, moving from Shakespeare’s sonnets to the Bard’s influence on Keats and Shelley. If this was probably due to a similar way of interpreting the conference titles, it was just a coincidence that both of us devoted particular attention to King Lear. This play, we discovered, was particularly relevant to the work we were autonomously carrying out, Luisa Camaiora being then engaged in writing her book on Keats’s Odes, and Carlo Bajetta editing Shelley’s Peter Bell. As a consequence, we started mentioning articles, discussed recent research, and there was much swapping of books – which created more than a little confusion in our bookshelves, and much irritation in some University librarians. When we looked back at these essays, we were surprised to note that a fil rouge seemed to run through them. From the ambiguities of one of Shakespeare’s most famous sonnets, number 116, they move on to describe the allusive structure of the sonnet-chorus of Romeo and Juliet, hence to the complexities of the initial scene of King Lear and the uses to which this play was put by Keats and Shelley; they eventually come back to Keats’s relationship with the works of the Bard, and finally to yet another sonnet, which constitutes in many ways an original re-reading of Shakespeare. ‘Shakespearean Readings’, alluding to both textual variants, critical analysis, and a writer’s understanding of a literary work, seems to be a fitting title to describe this red thread. ‘'Passage' and 'Traffic' in Romeo and Juliet’ and ‘Textual Madness: King Lear’s peregrinations’ were first published in To go or not to go? Catching the moving Shakespeare (ed. L. Camaiora, Milan, I.S.U. Università Cattolica, 2004), ‘John Keats and his Presider Shakespeare’ and ‘Shakespeare’s Sonnet 12 and Keats’s “When I have fears”’ appeared in a different form in L’Analisi Linguistica e Letteraria, 7:1, 1999, while ‘Shelley’s Shakespearean Mockery of Wordsworth’, which was read at the Shakespeare Days conference in April 2003, both relies on and integrates some sections of the introduction to Peter Bell: the 1819 Texts which appeared in December of the same year (Mursia, Milan). Milan, June 2004 Luisa Conti Camaiora – Carlo M. Bajetta Dalla Prfazione degli Autori