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eBooks di L V editi da Odoya di Formato Pdf
Stephen KingIF 23. E-book. Formato PDF Valerio Massimo De Angelis A Cura - Odoya, 2020 -
Nell’arco di una carriera che ormai ha varcato la soglia del mezzo secolo (il suo primo racconto, “The Glass Floor”, apparve in Startling Mystery Stories nel 1967), Stephen King si è affermato come uno degli autori più prolifici e più letti della storia della letteratura mondiale. Questo numero di IF ne è, modestamente, una celebrazione, che assume e accetta l’incommensurabilità dell’opus kinghiano proprio quando ne indaga le ramificazioni intertestuali (come nei contributi di Salvatore Proietti e Alissa Burger); che rivendica l’appartenenza al “Kingverso” anche di testi che l’autore non voleva gli fossero attribuiti (i libri di Bachman analizzati da Carlo Bordoni e Umberto Rossi); che legittima l’inclusione di King all’interno di una lunga tradizione letteraria e psicoanalitica di indagine dell’inconscio (nel saggio di Riccardo Gramantieri); che ne esplora l’horrorscape evidenziandone la dimensione di manifestazione del rimosso storico-culturale americano (nel contributo di Marco Petrelli) o di denuncia metaforica delle più recenti degenerazioni prodotte dalla tecnologizzazione della comunicazione, se non dell’esistenza stessa (in quello di Roberto Risso); che recupera l’engagement di King rispetto a questioni e vicende traumatiche mai sepolte nella memoria non solo statunitense del Novecento (negli articoli di Nicola Paladin e del sottoscritto), come la Guerra del Vietnam o l’assassinio di John F. Kennedy, a ulteriore prova di quanto sia radicato nell’esperienza collettiva della storia, della realtà, il suo mondo fantastico; e che ci riporta al quotidiano dell’orrore rappresentato da King, alla sua funzione di commento al qui e ora, nell’ultimo intervento di Giuseppe Panella, al cui ricordo questo numero è dedicato.