Laura C eBooks
eBooks di Laura C editi da Gangemi Editore di Formato Epub
Dal giardino al museo. Polidoro da Caravaggio nel Casino del Bufalo. Studi e restauro. E-book. Formato EPUB Laura Carlevaris - Gangemi Editore, 2017 -
Le difficoltà legate alla costruzione esatta di alcuni dei poligoni regolari erano note fin dall’antichità e nel loro tracciamento era presente e ampiamente accettato un margine di approssimazione. Se alcuni di essi possono essere costruiti con “riga e compasso”, per ettagono, ennagono, endecagono e altri una costruzione esatta non è possibile con il solo ausilio di quelli che Boyer definisce «strumenti euclidei». Su questi poligoni, e in particolare sull’ettagono, si sono concentrati, nel corso dei secoli, molti studi: meno numerosi, invece, risultano gli approfondimenti sull’ennagono. Alla base della costruzione dell’ennagono regolare è infatti il problema antico della tripartizione dell’angolo, questione intorno alla quale si sono concentrate molte indagini. Sullo stimolo delle riflessioni nate dal rilevamento del teatro romano di Lecce, che sembra progettato su una matrice ennagonale, il contributo propone una costruzione approssimata ma speditiva dell’ennagono a partire dalla corda maggiore basata sul solo impiego di riga e compasso. Le conseguenze dell’approssimazione della costruzione, che viene confrontata con quella riscontrabile in altre costruzioni dell’ennagono, sono infine riportate alla scala dell’edificio per valutarne l’impatto sull’opera realizzata. | The ancients were well aware of how difficult it was to accurately construct several regular polygons. In fact, a certain margin of error was present and accepted when they were drawn. Although some regular polygons can be constructed using a ‘ruler and compass’, it is impossible to accurately construct a heptagon, enneagon, hendecagon, etc. only by using what Boyer calls “Euclidean tools”. Over the centuries numerous studies have performed on these polygons, especially the heptagon, while less numerous studies have been carried out on the enneagon. The ancient problem of the tripartition of the angle lies behind the construction of a regular enneagon, and many studies focused on this issue. Inspired by considerations on the survey of the Roman Theatre in Lecce – ostensibly designed based on an enneagonal matrix – this contribution proposes an approximate but expeditious construction of an enneagon starting with the major chord and using only a ruler and compass. The effects of the approximation of the construction, compared to the approximation in other constructions of an enneagon, are then adjusted to the size of the building to assess the impact on the building itself.
Familia. Fotografie e filmini di famiglia nella Regione Lazio: Catalogo mostra al Complesso del Vittoriano a Roma. E-book. Formato EPUB Laura Cusano - Gangemi Editore, 2016 -
La fotografia di famiglia è l'espressione visiva e materiale dell'idea che la famiglia vuole dare di sé. Attraverso un'accurata selezione ogni famiglia ha scritto nel corso dei decenni una biografia per immagini autorizzata ad uso dei contemporanei e dei posteri. Un diario intimo e privato che diventa un grande autoritratto collettivo quando centinaia di storie individuali convergono - come nella ricerca che è all'origine di questo libro - in un unico racconto comune, fatto di rituali socialmente condivisi, di semplici scenari della vita quotidiana e anche di separazioni, a volte momentanee a volte definitive e dolorose. Un grande intreccio di storie, ricordi ed epoche storiche diverse. Con la mostra "Familia" si chiude il cerchio intorno a un'iniziativa che è riuscita, grazie al suo valore e alla sua semplicità, a coinvolgere e appassionare cittadini di tutto il Lazio. Dalla collaborazione tra la Regione Lazio, l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e l'Istituto per la storia del Risorgimento italiano è nato "Famiglie Laziali", un progetto fondato sull'idea della condivisione di una storia che appartiene all'intera comunità del Lazio. L'obiettivo era infatti quello di togliere dai cassetti vecchie fotografie e filmati per farne capitoli di un racconto a più voci sulla nostra regione. Il compito di ricercare e scegliere il materiale è stato affidato ai giovani, protagonisti di un lavoro scrupoloso di ricerca e recupero, insieme alle loro famiglie e alle loro scuole. Quattro realtà diverse - delle province di Viterbo, Frosinone, Rieti e Latina - una sessantina di comuni coinvolti, per un totale di diecimila fotografie e più di cento riprese amatoriali. In questi numeri è racchiuso tutto il successo di Famiglie Laziali che, oggi, dopo le mostre già allestite nelle province di Viterbo, Frosinone, Rieti e Latina, sbarca al Complesso del Vittoriano di Roma. Ogni foto e ogni pellicola sono un racconto a sé, da cui emerge in primo luogo la verità delle persone ritratte, delle famiglie, delle abitazioni e delle strade in cui essi hanno vissuto. Frammenti di vita evocati con l'immediatezza tipica della fotografia, quella che Roland Barthes diceva essere la tipicità di questo straordinario mezzo: "ciò è stato", dice senza mediazioni ogni fotografia e ogni filmato. E tuttavia dal confronto tra i diversi documenti ricaviamo anche qualcosa di più: la mostra di Roma è una raccolta di volti e voci, ma anche una narrazione corale sulle differenze tra i territori della nostra regione e, soprattutto, su come essa è cambiata nel tempo. Un complesso affresco al plurale per contribuire alla costruzione dell'identità sociale della nostra comunità. (Dalla presentazione di Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio) Il catalogo è a cura di Gabriele D'Autilia, Laura Causano e Manuela Pacella con contributi di: Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio; Domenico Calopresti, presidente Aamod; Giuseppe Talamo, presidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.