Luigi Alfieri eBooks
eBooks di Luigi Alfieri editi da Fermoeditore di Formato Pdf
Il sole e la neve. E-book. Formato PDF Luigi Alfieri - Fermoeditore, 2015 -
“Il sole e la neve” sono 142 coriandoli, microstorie disposte in un ordine all’apparenza casuale: solo alla fine della lettura scopriamo la trama di un unico racconto. Sono tessere di un puzzle che raffigura quattordici anni di vita, dall’età dell’innocenza alla scoperta della morte, il racconto del susseguirsi dei mesi e delle stagioni. Dei mutamenti della natura, del piacere di vivere immersi nello scorrere del tempo. Si parte da giugno e si arriva di nuovo a giugno, si vede un bambino diventare adulto e si vedono i boschi, i campi, i cieli, i fiumi cambiare colori e luci, emanare nuovi profumi. Alle spalle dei protagonisti – il bimbo innocente e la campagna – un ampio coro di personaggi narrati in poche righe, e uno di questi personaggi, il padre, a poco a poco diventerà, attraverso la morte, il vero «eroe» della storia.
Gigli Azzurri: Storia di casa Farnese tra Parma, Roma e l'Europa. E-book. Formato PDF Luigi Alfieri - Fermoeditore, 2014 -
Gigli azzurri è la storia della famiglia Farnese, un racconto ben documentato ma dalle sfumature letterarie, con tutti gli ingredienti di una “Dynasty” italiana: potere, denaro, sangue, sesso praticato con calcolo e larghezza, intrighi, inarrestabile scalata sociale. Gigli azzurri racconta la nascita, l'ascesa e l'estinzione di una gens che, nel giro di mezzo secolo, è passata dall'infimo rango della piccola aristocrazia rurale al salotto buono della nobiltà romana. Ha visto il suo leader diventare papa e i nipoti sovrani di uno stato indipendente. I Farnese hanno dato al mondo il pontefice Paolo III, cinque cardinali, otto duchi di Parma e Piacenza, tre reggenti dei Paesi Bassi, il più grande condottiero della storia dopo Giulio Cesare, una regina di Spagna. Mecenati e uomini di cultura hanno edificato in Roma palazzo Farnese, la chiesa del Gesù, gli orti farnesiani, e, a poca distanza dalla capitale, la stupenda villa di Caprarola. Hanno protetto artisti come Michelangelo e Tiziano, Vignola, Taddeo Zuccari il Bertoja, Claudio Monteverdi, Claudio Mérulo da Correggio.