Luigi Pirandello eBooks
eBooks di Luigi Pirandello editi da Autori Ebook di Formato Mobipocket
Come tu mi vuoi. E-book. Formato Mobipocket Luigi Pirandello - Autori Ebook, 2014 -
Come tu mi vuoi è un dramma in tre atti scritto alla fine degli anni venti da Luigi Pirandello. Prende lo spunto da un celebre caso giudiziario avvenuto negli stessi anni: si tratta del caso Bruneri - Canella, lo stesso che avrebbe ispirato, molto più tardi, il film Lo smemorato di Collegno. Siamo di fronte all'unico testo pirandelliano ambientato, almeno in parte, fuori dall'Italia, a Berlino. Proprio questa città, con la sua confusa vita notturna, incarna lo spazio della trasgressione. La prima rappresentazione andò in scena al Teatro dei Filodrammatici di Milano, il 18 febbraio 1930, con la Compagnia di Marta Abba. La vicenda di Come tu mi vuoi riguarda un personaggio enigmatico, maschera di moderna femme fatale, di cui all'inizio non si conosce il nome. Ballerina nella Berlino del dopoguerra, “l’ignota” si ritrova contesa tra l'amante, Carl Salter, scrittore tedesco, col quale vive a Berlino e Bruno Pieri che ritrova in essa Lucia, la sua moglie scomparsa da oltre dieci anni, dopo essere stata violentata dai soldati che avevano occupato la sua villa in Italia durante l'invasione austriaca del Friuli. Il personaggio dell’Ignota si carica di tutte le consuete problematiche dell'autore, ovvero dell’ambigua identità di una persona, dello sdoppiamento tra coscienza e inconscio, dell'impossibilità di una conoscenza oggettiva, della follia, dell'illusione, nonché dei riflessi di altri memorabili personaggi femminili del teatro pirandelliano.
Uno, nessuno e centomila. E-book. Formato Mobipocket Luigi Pirandello - Autori Ebook, 2013 -
"La realtà che ho io per voi è nella forma che voi mi date; ma è realtà per voi e non per me; la realtà che voi avete per me è nella forma che io vi do; ma è realtà per me e non per voi; e per me stesso io non ho altra realtà se non nella forma che riesco a darmi. E come? Ma costruendomi, appunto." Uno, nessuno e centomila, iniziato nel 1909, fu pubblicato solo nel 1926; come il Fu Mattia Pascal è un romanzo retrospettivo, condotto da una voce narrante che è anche protagonista della vicenda. Il personaggio principale, Vitangelo Moscarda è un inetto, che non si riconosce nel suo corpo e che proprio da un difetto del suo corpo, inizia una riflessione lunga e dolorosa sul senso della vita. Attraverso una serie di considerazioni e il rifiuto della figura paterna, Moscarda si convince che l'uomo non è "uno", ma "centomila", avendo egli tante identità quante gliene attribuiscono dall’esterno. Nel finale il protagonista si risolve a diventare “nessuno”, vivendo come un sasso, una pianta, un essere inanimato, immerso nel fluire insensato della vita.
Sei personaggi in cerca d'autore. E-book. Formato Mobipocket Luigi Pirandello - Autori Ebook, 2013 -
"Sei personaggi in cerca d'autore", nato dall'elaborazione scenica di due novelle, "Personaggi", del 1906, e "Tragedia d'un personaggio", del 1911, è forse il più famoso dei capolavori teatrali di Pirandello, il primo e più celebre della "Trilogia del teatro nel teatro" di cui fanno parte “Ciascuno a suo modo” e “Questa sera si recita a soggetto”. La prima rappresentazione, il 9 maggio 1921 al Teatro Valle di Roma, fu occasione di violente polemiche tra il pubblico impreparato ad accogliere quest’opera nuova e provocatoria, in rottura con la tradizione teatrale dell’epoca. I sei personaggi (il Padre, la Madre, la Figliastra, il Figlio, il Giovinetto e la Bambina), protagonisti della “commedia da fare”, in seguito all’abbandono del loro autore, che, dopo averli creati, non può darli alle scene, giungono in un teatro dove una compagnia di attori, guidati dal Capocomico, sta provando una commedia. Sono alla ricerca di un altro autore che permetta loro di vivere il proprio dramma e arrivare cosi al compimento della propria esistenza. Testo fondamentale del teatro italiano del Novecento, Sei personaggi in cerca d’autore è un’opera che offre diversi livelli di lettura: il contrasto tra identità e apparenza, tra realtà e finzione, propone non solo una riflessione sul teatro, sulla rappresentazione e sul ruolo dell’artista, ma anche un’indagine sull’individuo e sulla società.