Marco eBooks
eBooks di Marco editi da Edusc di Formato Epub
Il Dio di ogni uomo: Una introduzione al mistero cristiano. E-book. Formato EPUB Marco Vanzini - Edusc, 2018 -
Il titolo di questo libro esprime l'essenziale del suo contenuto. Il Dio rivelatosi in Gesù Cristo è il Dio di ogni uomo. È così non solo perché la sua Rivelazione compie le attese dell'animo religioso e illumina le domande della ragione filosofica e scientifica, ma anche perché, nel suo farsi uomo, Cristo ha svelato il senso della vita di ogni persona, in ogni sua dimensione e in ogni sua fase storica, nella sua origine e nel suo compimento finale. Di più, nell'incarnazione l'Eterno ha fatto sua, in modo imprevedibile, la storia: si è fatto Egli stesso "storia". E ora – come Risorto – è vicino e fa sua la vita della Chiesa, di ogni cristiano e, in modo nascosto ma reale, di ogni uomo. Ecco in sintesi il mistero cristiano che in queste pagine viene tratteggiato, in un costante dialogo con le istanze dello spirito religioso e della ragione filosofica, tenendo presente il contesto culturale del nostro tempo, specie quello dell'Occidente secolarizzato. Nella Prima parte si presenta la specificità del cristianesimo in relazione alle religioni dell'umanità e alla ricerca filosofica su Dio così come si sono sviluppate nella storia. Nella Seconda parte si considerano, come interlocutori del kerygma cristiano, rispettivamente il pensiero filosofico agnostico e ateo, la visione scientifica del mondo e le istanze esistenziali e religiose emergenti nel contesto della società secolarizzata. Il libro è pensato come sussidio per un Corso di Introduzione al mistero cristiano. Ma si propone anche a chiunque desideri acquisire una consapevolezza più matura delle ragioni della propria fede e appropriarsi del suo contenuto essenziale: in Cristo, Dio si è rivelato facendosi – come autentico buon samaritano – prossimo di ogni uomo, di ognuno di noi. Marco Vanzini (1970) è sacerdote e professore di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma. Laureato in Ingegneria meccanica e in Fisica ha conseguito il dottorato in Fisica e poi quello in Teologia (con una tesi pubblicata dal titolo: Il corpo risorto di Cristo. Status quaestionis del dibattito teologico recente e linee di approfondimento, Roma 2011). Tra i suoi campi di interesse vi è lo studio dell’esperienza religiosa e il rapporto tra ragione e fede. Da alcuni anni svolge il Corso di Introduzione al mistero cristiano di cui il presente volume è un frutto.
La mia preghiera sia davanti a te come incenso (Sal 147,2): Un’introduzione alle rappresentazioni del culto e della preghiera nell'Antico Testamento. E-book. Formato EPUB Marco Pavan - Edusc, 2024 -
Il presente volume costituisce il tentativo di offrire al lettore un percorso di lettura di alcuni testi legati alla preghiera – cultuale e non cultuale – dell’Antico Testamento. L’intenzione non è quella né di essere esaustivi quanto a materiale chiamato in causa né di affrontare tutte le questioni considerate dalla ricerca su questo argomento. Al contrario, l’orizzonte da cui è nato questa piccola ricognizione è soprattutto – ma non solo – la ben nota riserva che il lettore cristiano prova di fronte ad alcuni “passaggi ostici” dell’Antico Testamento stesso, gruppo nel quale i testi cultuali occupano una posizione di rilievo. Cosa hanno da dire, infatti, le minute prescrizioni del Levitico (un vero e proprio “manuale di macelleria sacra”) ai cristiani? Come conciliare certi passaggi, pesantemente influenzati da una mentalità “sacrale” e, perciò, “discriminatoria” con l’universalismo dell’etica neotestamentaria? È possibile leggere con frutto questo genere di letteratura che, in ogni caso, il cristiano considera ispirata e parte della propria “Bibbia”? La speranza di queste pagine è, quindi, quella di offrire uno sguardo rinnovato a questo genere di testi e un rinnovato apprezzamento del loro valore per una lettura cristiana integrale delle Scritture. Marco Pavan (1975), monaco, vive in un eremo nella Diocesi di Fiesole. Attualmente insegna Antico Testamento presso la Pontificia Università “S. Tommaso” di Roma e presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale. Tra le sue pubblicazioni: “He Remembered that They Were But Flesh, A Breath that Passes and Does Not Return” (Ps 78,39). The Theme of Memory and Forgetting in the Third Book of the Psalter, (Frankfurt a.M. 2014); The Formation of the Hebrew Psalter. The Book of Psalms Between Ancient Versions, Material Transmission and Canonical Exegesis (Tu¨bingen 2021, in collaborazione con G. Barbiero e J. Schnocks).
Due Nunzi nella tempesta: I documenti di Paolo Giobbe e Cesare Orsenigo negli Archivi Vaticani: l'occupazione nazista e la Chiesa olandese (1940-1943). E-book. Formato EPUB Marco Figliola - Edusc, 2024 -
Quando i Paesi Bassi vennero occupati dalle truppe naziste nel maggio 1940, l’Internunzio Apostolico Paolo Giobbe venne costretto a lasciare il paese. Così come in altri territori occupati dunque, la Chiesa si trovava nell’impossibilità di comunicare con Roma. L’episcopato olandese si distinse però per una ferma e costante opposizione sia ai soprusi e alle violenze nei confronti della popolazione che all’ideologia stessa del regime hitleriano. I vescovi agirono autonomamente, in continuità con le condanne del nazionalsocialismo già espresse prima della guerra. La specificità del caso olandese è nota nella storiografia mondiale in particolare per le pubbliche proteste dei vescovi in occasione della deportazione degli ebrei verso i campi di concentramento, le quali suscitarono la dura reazione dell’occupante. In che misura la Santa Sede era a conoscenza di ciò che stava accadendo nei Paesi Bassi? Come avrebbe giudicato papa Pacelli, noto per lo sforzo di difendere la neutralità della Santa Sede, l’esplicita resistenza dei vescovi olandesi? Grazie all’apertura degli Archivi Vaticani nel 2020 per il periodo del pontificato di Pio XII (1939-1958) è possibile ora conoscere i canali, ufficiali o clandestini, attraverso cui sia Paolo Giobbe, che il Nunzio di Berlino Cesare Orsenigo, riuscirono a tenersi in contatto con alcuni membri della Chiesa olandese. Essi trasmisero le informazioni raccolte alla Segreteria di Stato di Pio XII: ne risulta una corposa corrispondenza, da cui emergono i diversi punti di vista dei nunzi sull’azione dei vescovi olandesi. Questo lavoro cerca di indagare il significato e l’importanza delle interpretazioni che Giobbe e Orsenigo diedero all’opposizione cattolica al nazionalsocialismo nei Paesi Bassi, e l’influenza che queste hanno potuto avere sulla Santa Sede. Marco Figliola, originario di Teramo, ha ricevuto l’ordinazione presbiterale nel 2019 nella diocesi di Roermond (Paesi Bassi). Laureato in Lettere Moderne (Università di Bologna), nel 2023 ha conseguito la Licenza in Teologia – specializzazione Storia della Chiesa – presso la Pontificia Università della Santa Croce. Attualmente è dottorando presso la stessa università..