Margherita Hack eBooks
eBooks di Margherita Hack editi da Bur di Formato Epub
L'universo nel terzo millennio. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - Bur, 2017 -
"Potremo mai rispondere agli interrogativi che ci siamo posti sul futuro e sull'origine dell'universo? Sul perché l'universo è quello che è, e perché le leggi fisiche sono quelle che faticosamente andiamo scoprendo attraverso i secoli?" Fin dagli albori della civiltà, il genere umano si è sempre interrogato sulle stelle, il cielo e la loro natura. E negli ultimi secoli, da quando Galileo rivoluzionò l'astronomia con le sue concezioni scientifiche basate sull'osservazione e l'esperimento, i progressi nello studio del cosmo si sono fatti sempre più rapidi e profondi. Fino a oggi, in cui grazie agli incredibili sviluppi della tecnologia si cerca di ricostruire quello che era alle origini l'universo e di comprendere in che direzione evolverà. Figura simbolo dell'astrofisica italiana e divulgatrice amatissima, Margherita Hack accompagna il lettore in un viaggio e un'avventura nello spazio e nel tempo: dalle stelle a noi vicine alle più lontane galassie, dall'uniformità dell'universo primordiale alla struttura complessa di oggi, dalle domande sulla possibilità di mondi extraterrestri all'esplorazione dei buchi neri e del "vuoto intergalattico". Un racconto ricco di passione scientifica e intellettuale, che partendo dal cosmo arriva a porre gli interrogativi fondamentali per l'uomo, perché "i tentativi di spiegare l'universo danno avvio a discussioni e domande che escono dal ristretto ambito della fisica per toccare problemi filosofici e religiosi".
Nove vite come i gatti. I miei primi novant'anni laici e ribelli. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - Bur, 2013 -
La felicità è essere contenti di quello che si ha. E io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato, certo. Ma fa parte del gioco.” Ironica, irriverente, ostinata, Margherita Hack ha attraversato il Novecento con lo sguardo rivolto verso il cielo per indagare l’universo, ma ha sempre voluto tenere “i piedi ben saldi per terra”, mettendo la propria intelligenza e sensibilità al servizio di tutti. Diventata un simbolo della passione scientifica e civile in Italia, la Hack ripercorre la propria entusiasmante esistenza: racconta l’adolescenza in tempo di guerra e la scoperta dell’astrofisica, ricorda l’importanza dei principi che hanno guidato la sua vita, dall’etica del lavoro all’impegno sociale, testimonia la sua partecipazione alle vicende del nostro Paese e riflette sul futuro della ricerca scientifica in Italia. Il suo è il racconto di una donna di scienza controcorrente, che per tutta la vita si è divertita a provocare scompiglio e che rappresenta per tutti noi un raro esempio di libertà e coerenza.
Libera scienza in libero stato. E-book. Formato EPUB Margherita Hack - Bur, 2011 -
Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabi le paura del la scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galilei alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai "baroni". Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizio in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempipositivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea. Per evitare che i troppi medici al capezzale dell'università malata finiscano per ammazzarla.