Margherita Hack eBooks
eBooks di Margherita Hack editi da Bur di Formato Pdf
L'universo nel terzo millennio. E-book. Formato PDF Margherita Hack - Bur, 2011 -
L'era moderna dell'astronomia incomincia nel XVII secolo con Galileo. Grazie alle sue concezioni scientifiche, basate sull'esperimento e la sua ripetibilità e non più su astratte teorie filosofiche o religiose, è nata la cosmologia che si fonda sulla conoscenza delle stelle, delle galassie e delle famiglie di galassie: le cellule che costituiscono l'universo. Oggi, con i telescopi da terra e dallo spazio, si cerca di ricostruire quello che era alle origini l'universo, un acceleratore di enorme potenza ed estremamente semplice: riempito di quark, elettroni e fotoni che si suppone siano governati da un'unica forza fondamentale. Seguendo l'espansione di questo nucleo primordiale, la nuova astronomia ne ripercorre le varie fasi, cercando conferme a teorie e risposte a interrogativi rimasti insoluti. Questo libro vuole accompagnare il lettore in un viaggio e in un'avventura nello spazio e nel tempo: dalle stelle a noi vicine alle più lontane galassie, dalla struttura complessa di oggi all'uniformità dell'universo primordiale, fino alla sua possibile evoluzione.
Nove vite come i gatti. I miei primi novant'anni laici e ribelli. E-book. Formato PDF Margherita Hack - Bur, 2013 -
"La felicità è essere contenti di quello che si ha. E io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato, certo. Ma fa parte del gioco." Ironica, irriverente, ostinata, Margherita Hack ha attraversato il Novecento con lo sguardo rivolto verso il cielo per indagare l'universo, ma ha sempre voluto tenere "i piedi ben saldi per terra", mettendo la propria intelligenza e sensibilità al servizio di tutti. Diventata un simbolo della passione scientifica e civile in Italia, la Hack ripercorre la propria entusiasmante esistenza: racconta l'adolescenza in tempo di guerra e la scoperta dell'astrofisica, ricorda l'importanza dei principi che hanno guidato la sua vita, dall'etica del lavoro all'impegno sociale, testimonia la sua partecipazione alle vicende del nostro Paese e riflette sul futuro della ricerca scientifica in Italia. Il suo è il racconto di una donna di scienza controcorrente, che a oltre novant'anni si diverte ancora a provocare scompiglio e che rappresenta per tutti noi un raro esempio di libertà e coerenza.
Libera scienza in libero stato. E-book. Formato PDF Margherita Hack - Bur, 2011 -
Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabi le paura del la scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galilei alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai "baroni". Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizio in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempipositivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea. Per evitare che i troppi medici al capezzale dell'università malata finiscano per ammazzarla.