Maria eBooks
eBooks di Maria editi da Io Scrittore di Formato Epub
Rosa corallo. E-book. Formato EPUB Maria Messina - Io Scrittore, 2011 -
Belgio, inizi anni sessanta. Rosa Corallo è anche il nome del suo rossetto preferito. Lei ha 27 anni, un bambino, Tommasino, e un marito violento che si chiama Salvo. Si sono trasferiti lì perché, come per tanti uomini del Sud, la miniera è un modo certo per sfuggire alla povertà. Sono arrivati lì da un piccolo paese siciliano. Laggiù Salvo era il più bel ragazzo del paese, ma anche il più ombroso, passionale, imprevedibile. Negli anni Salvo non è cambiato, sempre più possessivo e dispotico, collerico e profondamente maschilista. E di fronte ai maltrattamenti, la famiglia siciliana sceglie l’omertà, quella stessa famiglia dove si consumano e si intrecciano tradimenti e violenze, senza pietà nemmeno per il piccolo figlio, strappato alla madre. Rosa in preda alla disperazione non può resistere al dolore più grande. Rosa Corallo è una tragica storia d’amore a tinte noir che si dispiega tra una Sicilia antica, condita dai ricordi di una infanzia solare e mediterranea, e un freddo paesaggio nordico, fatto di neve, bruma, freddo, baveri alzati e stufe bollenti. Una piccola storia che ci restituisce un capitolo della Storia italiana del dopoguerra.
Il cimitero delle bambole. E-book. Formato EPUB Maria Iervolino - Io Scrittore, 2022 -
Una storia di donne, uniche e fragiliBoccapianola è un nucleo di sole e cemento, un piccolo paese non lontano da Napoli, abituato a nascondere i propri sentimenti, il proprio coraggio, la propria insussistenza dietro alla grande città. Boccapianola è un piccolo serbatoio: di emozioni e umanità, per affrontare una Storia sempre troppo grande e troppo distante; di manodopera per la camorra, sempre pronta a riempire pance e svuotare sguardi, a distruggere e ricreare una piccola morale quotidiana, utile a chi comanda. A Boccapianola non è difficile incontrare corpi riversi ai bordi delle strade disastrate. Nel maggio del 2010 una donna viene ritrovata, uccisa, in un campo. Pare un delitto come tanti, ma, in realtà è rivelatore di tutto un mondo, di sangue che non ha mai smesso di scorrere, di amore che non ha mai smesso di seccarsi a un sole troppo forte e per nulla benefico. Soprattutto è cosa da donne, uniche e fragili, aggredite fin da piccole, inchiodate a necessità sempre imposte da uomini, anch’essi allo stesso tempo vittime e carnefici. Queste donne, Melina e le altre, sapranno raccontare e soprattutto vivere questa storia; sapranno dare senso ai loro gesti e direzione ai loro passi. E noi abbiamo la possibilità, attraverso i loro occhi e la loro voce, di rievocare quarant’anni di un entroterra accorto e nascosto, di un popolo ingenuo e perverso, condannato a essere solo un cimitero di bambole.