Marta eBooks
eBooks di Marta editi da Egea di Formato Epub
Community design: Approccio, metodo e strumenti per progettare comunità. E-book. Formato EPUB Marta Mainieri - Egea, 2023 -
Oggi si sente molto parlare di «community», ma spesso a sproposito. Qual è il vero significato di questa parola? E, soprattutto, quali sono i benefici della community economy? Partendo dalla definizione di comunità come un gruppo di individui che si riconosce intorno a una proposta di valore, il libro si propone come un manuale per chi desidera avviare una community o per chi, invece, ne ha già una e desidera farla evolvere, attraverso l’approccio del community design. Il community toolkit, inoltre, permette al lettore di focalizzarsi su specifiche aree di progettazione e di avvalersi di strumenti concreti per l’esplorazione e l’assessment della propria community. Lo scopo è di favorire lo sviluppo di servizi innovativi che mettono la comunità al centro della strategia, ripensando la propria relazione con il cliente: l’utente non è più il beneficiario passivo di un servizio, ma un membro attivo con cui instaurare un rapporto di collaborazione fra pari. In un’epoca in cui le organizzazioni devono far fronte sempre più spesso a importanti cambiamenti richiesti da lavoratori, dipendenti e cittadini, il ruolo del community design è quello di progettare un nuovo modello organizzativo che renda più agili i processi di lavoro, costruisca rapporti più sinceri con i clienti e attivi le persone all’interno delle aziende, dei territori e delle associazioni.
Community Economy: Persone che rivoluzionano organizzazioni e mercati. E-book. Formato EPUB Marta Mainieri - Egea, 2020 -
Era il 2013 quando la sharing economy faceva la sua comparsa in Italia: un modo nuovo di intendere l’economia, che promuoveva la condivisione del bene invece del possesso, il riuso invece dell’acquisto. Da allora molte cose sono cambiate e la collaborazione oggi non è più solo fra persone che condividono un bene, ma fra individui che partecipano alla costruzione di un brand e alla progettazione della sua offerta e, così facendo, trasformano mercati e organizzazioni. È la community economy, l’evoluzione più interessante della sharing economy, una nuova forma di economia composta da organizzazioni (i community brand) che pongono al centro della loro strategia di business la comunità. Grazie all’approccio basato sul co-design, i community brand immettono sul mercato servizi che hanno già un pubblico di riferimento e come tali sono potenzialmente più competitivi di quelli proposti dagli attori tradizionali. Per soddisfare le nicchie a cui si rivolgono e favorire la loro produzione di valore i community brand non possono utilizzare i vecchi modelli gestionali, ma devono costruire la propria identità secondo una logica «abilitante», non più lineare ma a piattaforma, che affidi ruoli e responsabilità ai membri della community, attivando canali di comunicazione che rendano sempre più fluidi e permeabili i confini fra l’interno e l’esterno dell’azienda. In questa direzione il libro, che si rivolge a imprenditori e manager, cooperatori sociali, istituzioni e a tutti coloro che vogliono innovare il proprio rapporto con ogni tipologia di stakeholder, offre strumenti concreti per progettare un community brand, avendone ben chiari il ciclo di vita e i requisiti di scalabilità e sostenibilità.
L'età della nostalgia: L'emozione che divide l'occidente. E-book. Formato EPUB Marta Dassù - Egea, 2020 -
Un’epidemia di nostalgia sta travolgendo le democrazie. Se la Russia è sempre stata un paese nostalgico e se la Cina sta riscoprendo la propria tradizione imperiale, la fine della fiducia nel futuro caratterizza ormai larga parte delle società occidentali, segnando il passaggio di secolo. Il rimpianto del passato ha cause strutturali, dall’invecchiamento demografico alle ansie generate da processi globali e trasformazioni tecnologiche; ma è un’emozione alimentata e sfruttata anche sul piano politico. Nostalgia e nazionalismo si combinano, creando vere e proprie fratture all’interno di un Occidente che rischia ormai di apparire come una parentesi della storia. L’illusione generata dalla politica della nostalgia è che si possa gestire il presente sulla base di un passato glorioso: il dibattito sulla Brexit, intriso di miti sull’eccezionalismo britannico, ne è un esempio illuminante. Attingendo alla psicologia, alle scienze politiche, alla storia e alla cultura popolare, il libro analizza origine e diffusione del fenomeno e si concentra sulla Brexit come caso di studio. Ciò che realmente divide la Gran Bretagna dall’Unione Europea è una concezione diversa della sovranità nazionale: assoluta per il Regno Unito, almeno in parte condivisa per gli europei continentali. In un contesto in cui anche la «special relationship» fra UK e USA è messa a dura prova, la costruzione di una Anglosfera incontra difficoltà. La pandemia da Covid-19 ha confermato la paura nel presente e la sfiducia nel futuro: gli errori di prospettiva compiuti da Boris Johnson e da Donald Trump dimostrano come i miti nostalgici sul proprio passato nazionale non reggano alla prova del presente, ordinario o straordinario che sia.