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eBooks di Mi editi da Youcanprint Self Publishing di Formato Mobipocket
L'antica stirpe. E-book. Formato Mobipocket Michele Amabilino - Youcanprint Self-Publishing, 2016 -
Giugno 1998, in una località del Piemonte... Era una stradina stretta e asfaltata, che serpeggiava tra prati coltivati a mais e a grano. C’erano file di alberi frangivento e a perdita d’occhio, in lontananza, una catena montuosa di color azzurro con qua e là puntini bianchi di case e villette. Il traffico sulla stradina era scarso, attraversata di rado da qualche macchina, trattori e biciclette. Si poteva notare qualche maratoneta o ciclista per hobby. C’era un’auto di grossa cilindrata, di color avorio che procedeva a media andatura. Una mercedes, il cui proprietario era un uomo di mezz’età dai modi colti. La macchina si dirigeva verso una costruzione, in lontananza, insolita per il suo stile, che non somigliava affatto a una azienda agricola o a una abitazione privata. Vista da vicino sembrava più strana perché aveva finestre blindate e servizio di sorveglianza a un cancello. L’uomo che era alla guida dell’auto, molto distinto e di età matura, si qualificò alla sorveglianza come un giornalista e disse di essere atteso per un’intervista. Riconosciuto, gli fu aperto il cancello automatico, così l’auto sostò all'interno di un ampio parcheggio riservato al personale e ai visitatori. All’interno trovò una seconda costruzione, piuttosto bassa, di colore bianco, anche questa con finestre blindate. C’erano stradine asfaltate, aiuole, siepi, alberi. Il tutto ben curato. Qua e là segnaletiche ai reparti e un grande quadro generale dei vari interni e dell’intero equipe medico. Dunque era una clinica, piuttosto decentrata rispetto alle altre di città, e che mostrava una struttura moderna, funzionale e piuttosto... austera. Era chiaro che il giornalista si trovasse in una clinica per motivi professionali in quanto egli scriveva per una rivista, famosa e internazionale, specializzata in temi scientifici.
L’Angelo Hermes e La Fatina Iris. E-book. Formato Mobipocket Mirella Merino - Youcanprint Self-Publishing, 2015 -
La Fatina Iris è un essere del tutto speciale: è la Principessa dell’Arcobaleno, nata eccezionalmente dall’Amore tra la Principessa della Luce Bianca e il Principe delle Tenebre. Anello di congiunzione tra i Due Mondi pur non appartenendo pienamente a nessuno. Un essere mezzosangue come usa de?nirsi, che non sa cosa le riserva il futuro, pur avendo ben chiare le sue idee, i suoi principi e valori successivamente confermate anche dallo Spirito della Verità, oracolo vivente del destino della sua famiglia. Affermare al Mondo il potere dell’Amore, trovare il coraggio per trasformare i sogni in realtà e seguire la voce dell’istinto presente nella sua anima...È ciò che tenterà di fare Iris nella sua breve esperienza sulla terra. Nutrirà e veglierà degli uccellini appena nati in un nido ?no al ritorno della madre, curerà un rospo in uno stagno e con ?ducia incondizionata si lascerà guidare all’incontro dell’altra parte di sé, così come previsto ?n dal principio nel destino di entrambi, seppur ignari, inconsapevoli e sconosciuti. Solo in seguito l’Angelo Hermes si renderà conto del legame speciale con la Fatina Iris, giacché in un primo momento farà di tutto per allontanarla: testardo e orgoglioso per il dolore del suo passato solo in seguito comprenderà di che cosa è capace il suo cuore e scoprirà la magia e il coraggio presenti nella Semplice Verità.