Morgan eBooks
eBooks di Morgan editi da Aletti Editore di Formato Epub
La stanza borghese. E-book. Formato EPUB Morgana Arbore - Aletti Editore, 2026 -
La stanza borghese è un'opera ibrida che intreccia prosa poetica e scrittura teatrale. In un salotto immobile, Julia e Rommolo vivono la distanza come tragedia silenziosa. Il testo alterna quadri lirici e gesti minimi, fino a un incontro che infrange i codici del decoro. È una critica alla rispettabilità e al femminile addomesticato, ma anche un atto d'amore verso ciò che resta scandalosamente vero.Morgana Arbore (Roma, 1985), ingegnere strutturale con formazione classica e Master in Smart Cities, affianca all'attività tecnica un percorso artistico che intreccia musica, performance e scrittura. Nel 2025 ha pubblicato "Morgana dice", la sua prima raccolta poetico-teatrale. Vive e scrive a Roma, legata al quartiere della Garbatella, fonte di radici e immaginario. La sua voce autoriale unisce precisione linguistica e tensione critica in una ricerca espressiva senza alibi né indulgenze.
Quaranta - Forty. E-book. Formato EPUB Morgana Arbore - Aletti Editore, 2026 -
Quaranta è un numero simbolo: un'età che la cultura vorrebbe come limite, mentre è solo il segno minimo di una realtà molto più vasta e feroce. È un contributo di memoria fatto di nomi asciutti, senza luci di palchi né cronache da stadio. Un libro sull'assenza e sulla promessa che impone: la responsabilità delle donne vive, quelle che continueranno a fare rumore per chi non può più farlo. Una scrittura che non attenua né abbellisce: taglia netto, espone i nervi, costringe a guardare.Forty is a symbolic number: an age culture often treats as a limit, when in truth it is only the first sign of a far wider, more brutal reality. This book is an act of remembrance built out of stark names, without stage lights or stadium headlines. It is a book about absence and the demand it places upon us: the responsibility of the women who remain, those who will go on raising their voices for those who no longer can. This writing does not soften or embellish: it cuts clean, lays the nerves bare, and forces us to look.