Nicola eBooks

eBooks di Nicola editi da Giappichelli Editore di Formato Epub

EBOOK   9788892168770

La reviviscenza delle norme nella crisi della certezza del diritto. E-book. Formato EPUB Nicola Canzian   -  Giappichelli Editore, 2018  - 

Con l’espressione “reviviscenza” il lessico giuridico indica «la condizione di ripresa di vigore della situazione giuridica – ovvero del rapporto – oggetto della vicenda di temporanea – e/o permanente – stasi» . Tale condizione può riguardare oggetti affatto differenti, quali rapporti obbligatori, disposizioni testamentarie, garanzie . Il presente studio ha lo scopo di indagare il fenomeno della reviviscenza in relazione alle norme giuridiche, ovvero i casi in cui l’interprete deve considerare nuovamente vigente una norma generale e astratta che in precedenza doveva essere considerata abrogata. La questione della reviviscenza delle norme è stata affrontata sin da tempi non recenti in relazione all’abrogazione della norma a sua volta abrogatrice e, con l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, si è estesa anche al problema degli effetti dell’illegittimità della norma abrogatrice; le risposte offerte nel tempo dalla dottrina e dalla giurisprudenza sono state differenti, anche se è possibile constatare che negli ultimi anni si è raggiunto un sostanziale consenso sulle principali ipotesi in cui l’interprete è legittimato a ritenere di nuovo pienamente efficace una norma già abrogata. Il problema della reviviscenza, che potrebbe sembrare di natura prettamente teorica, ha avuto in realtà alcune importanti ricadute pratiche negli anni recenti, soprattutto in riferimento ai limiti del referendum abrogativo e agli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale.

€ 24.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788892160194

Egalitarismi: Concezioni contemporanee della giustizia. E-book. Formato EPUB Nicola Riva   -  Giappichelli Editore, 2016  - 

L’obiettivo del volume è fornire un’introduzione critica agli egalitarismi contemporanei: quelle concezioni filosofiche che, partendo dall’idea che tutte le persone, in quanto dotate di un eguale status morale fondamentale, abbiano diritto a eguale riguardo ed eguale rispetto, sostengono che la giustizia imponga una divisione della ricchezza finalizzata a determinare, eventualmente a parità di merito, una tendenziale eguaglianza sostanziale tra tutte le persone. Quattro varianti dell’egalitarismo sono discusse, due liberali e due radicali. Esse sono accomunante dall’idea che la struttura normativa di una comunità politica debba essere in grado di garantire a tutte le persone eguali opportunità basilari, ossia le condizioni per un’esistenza minimamente dignitosa, ed eguali opportunità iniziali, in particolare per quanto riguarda l’accesso all’istruzione e al lavoro. Ciò che distingue le differenti concezioni egalitarie sono idee diverse su come debba essere divisa la parte di ricchezza che resta una volta realizzata l’eguaglianza delle opportunità nelle due dimensioni indicate. Il volume difende due tesi. Secondo la prima tesi, alla base della distinzione tra varianti liberali e varianti radicali dell’egalitarismo vi sarebbero diverse prese di posizione rispetto al dibattito tra chi sostiene che le persone siano capaci di libero volere e chi ritiene, invece, che le loro scelte siano interamente determinate da fattori che sfuggono al loro controllo. Secondo la seconda tesi, invece, le differenze interne all’egalitarismo liberale e all’egalitarismo radicale possono essere ricondotte a diverse soluzioni al problema di coniugare un punto di vista soggettivo e un punto di vista imparziale: due punti di vista irriducibili, passibili di entrare in conflitto, ma egualmente importanti.Nicola Riva, laureato in filosofia, ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia del diritto nel 2007. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa dei principi e che guidano e/o dovrebbero guidare la legislazione e l’azione dei soggetti pubblici con riferimento particolare alle questioni bioetiche, alla disciplina dell’economia e alle politiche fiscali e sociali. Oltre a vari contributi a riviste e volumi, ha pubblicato due monografie, “Eguaglianza delle opportunità” (2011) e “Diritti e procreazione medicalmente assistita” (2012) e co-curato, con Giuseppe Campesi e Ivan Pupolizio, il volume “Diritto e teoria sociale” (2009).

€ 17.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788892157125

I danni all'agricoltura dalla fauna selvatica: Prevenzione e responsabilità. E-book. Formato EPUB Nicola Lucifero   -  Giappichelli Editore, 2016  - 

Nella primordiale lotta tra l’uomo e le fiere ha vinto l’uomo. Dotato di una particolare intelligenza l’uomo vanta un percorso evolutivo complesso, tracciato dalla preistoria e dalla storia in cui il tempo è scandito, oltre che dalle invenzioni e scoperte, dall’organizzazione del vivere insieme. Gli animali per contro, superate le ere nelle quali alcune specie sono scomparse, si sono suddivisi tra quelli addomesticabili dagli uomini e ad essi asserviti e quelli selvatici che, rimasti liberi, hanno continuato a contrapporsi all’uomo nel dominio della natura. Se la coesistenza comporta sempre un problema di dominio e di governo, quando ha riguardato l’uomo e gli animali le soluzioni, mai semplici, hanno presentato nel tempo articolazioni diverse, talune oggi ancora apprezzabili, altre non più, ma tutte in grado di evidenziare che il problema, ben più complesso di quanto possa apparire prima facie, oltrepassa gli angusti confini dal potere dell’uomo sugli animali per investire il più ampio tema della relazione tra l’uomo e la natura. La razionalizzazione della coesistenza tra l’uomo e la fauna è inscritta nella storia del pensiero filosofico ed etico relativo al rapporto dell’uomo con la natura, le cui regole si sono evolute parallelamente al passaggio dalla concezione dell’uomo-padrone a quella dell’uomo-custode della natura. Concezioni che hanno supportato differenti sistemi di regole dirette a disciplinare comportamenti e aspettative dell’uomo ed a risolvere problemi nel tempo sempre uguali, ossia quello della libertà della caccia e dei suoi limiti e quello dei danni inferti dalla fauna selvatica alle attività agricole svolte sui territori da essi abitati. La decisione di pubblicare un volume sulla prevenzione e risarcimento dei danni da fauna selvatica non è dipesa da significative innovazioni legislative, dottrinali o giurisprudenziali che possono aver interessato la materia in questi ultimi tempi, quanto piuttosto dall’esigenza di una migliore messa a fuoco del tema d’indagine. Occorre sottolineare che la problematica dei danni causati dalla fauna selvatica si pone in termini di estrema urgenza e gravità per il loro incremento dovuto a quello progressivo della popolazione faunistica, per cui sempre più frequentemente si assiste a perdite di interi raccolti divorati dalla selvaggina, danni al bosco e, ancor peggio, a orrende mattanze di vitelli, agnelli, polli, conigli ad opera della stessa. Per contro, la crescente sensibilità nei confronti della biodiversità reclama una tutela della fauna selvatica che apre a nuovi scenari di contemperamento di interessi contrapposti. Gli interessi economici degli agricoltori talvolta si scontrano con quelli non economici di tutela ambientale, ma talaltra si coniugano ad essi in un circuito in cui non sempre è dato individuare gli interessi fondamentali. Il titolo assegnato al volume, nel definire l’argomento, offre al lettore le coordinate concettuali utili a comprendere il problema in tutta la sua complessità. Prevenzione e risarcimento sono espressioni che, solitamente legate ad un evento dannoso, rimandano alla responsabilità di chi l’ha commesso o può commetterlo, ma allorché sono legate alla fauna selvatica introducono una serie di quesiti che occorre preventivamente porsi nell’affrontare l’oggetto trattato, prima tra tutti quello relativo alla sua natura e nozione giuridica e alle relative implicazioni. Sullo sfondo di tale interrogativo i saggi qui raccolti, pur diversi per gli argomenti trattati e dotati di altrettanti diversi intenti, sono accomunati, nell’opera ricognitiva, critica ed analitica delle norme oggetto di studio, dal desiderio di tornare nuovamente a definire aree di pensiero e categorie giuridiche con un nuovo tipo di sensibilità, pervenendo ad approcci originali nella ricognizione ed analisi di strumenti e concetti giuridici già noti. Il lettore attento ai dati normativi di quelle attività che fin dai primordi hanno accompagnato la vita dell’uomo, ossia l’agricoltura e la caccia, potrà scorgere nella mutevolezza delle regole le istanze della società di ieri e di oggi. L’esigenza di raccordare le leggi alle istanze che le sorreggono, tenendosi a dovuta distanza dalla suggestione esercitata dalle ideologie, è il filo conduttore dell’intera opera che si propone di fornire al lettore un’ampiezza di prospettiva che trascende le motivazioni e i limiti dei singoli contributi. La pubblicazione del volume, finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, arricchisce la Collana “Il Diritto dell’alimentazione, dell’ambiente e dell’agricoltura” per i tipi di Giappichelli editore. Eva Rook Basile

€ 36.99
download immediato
ACQUISTA