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eBooks di Or editi da Aletti di Formato Mobipocket
L'alma e il cuor nei versi miei.... E-book. Formato Mobipocket Orlando Gradito - Aletti, 2013 -
Gradito Orlando nasce a Napoli il 5/6/1983. Frequenta attualmente la facoltà di sociologia. Sono molteplici i suoi hobbies e le sue passioni. Fa parte di una compagnia teatrale del luogo, ma coltiva anche passioni come la musica, collezionare francobolli, scrivere poesie. Quest’ultime nascono dalla convinzione che amare in genere conduca inevitabilmente a qualcosa di buono, anche se il percorso di vita sarà talvolta doloroso. A volte un po’ tragiche, riflesso della consapevolezza di come vada il mondo, ma anche fiabesche, giullaresche, molto melodiche, le sue poesie sono il riflesso del modo di crescere e svilupparsi, sia per quanto riguarda l’età e le emozioni, sia per lo stile e il modo di scrivere.
Seduto, ascolto. E-book. Formato Mobipocket Oreste Compagnone - Aletti, 2014 -
Seduto, ascolto... è un continuo cercarsi. È un inseguirsi. È la storia di un uomo che si scopre bambino nel riflesso di una pozzanghera, o di uno specchio. È la storia di un uomo che riscopre, in sé, “il fanciullino” di pascoliana memoria, gli parla, lo ascolta, si ascolta. È la storia di un uomo che insegue, ed ascolta, sogni, sguardi, foglie, tramonti, venti, corpi. Ascolta, si ascolta, e si riscopre ancora capace di lasciare questa sua voce posarsi sulle cose con la delicatezza del latte e dell’infanzia. È un gioco. È un equilibrio. È un ritornello. È una capriola. È la storia di un uomo che si estranea dal mondo adulto per risentirsi bambino, per “rannicchiarsi dietro gli occhi” - per dirla con García Lorca - e lasciare che la poesia, che nel bambino vive, si traduca in immagini e suoni. E la sua voce resta ancora bianca. Anche quando si inspessisce e diventa adulta, e critica. È un bambino nella sua campagna. È un bambino che scherza ed ama. È un bambino che ride e sfotte. È una risata amara. È una lingua antica come la terra del sud. È un déjà vu. È un ritorno. È un’alba classica. È una sabbia eterna. Ascolta, e traduce tutto quello che ascolta in colori e musicalità. Ecco l’urgenza della rima. La rima è la forza di una filastrocca, di un’ode, di un poema. È la voce di un uomo e di un bambino che si tengono per mano, si guardano intorno e descrivono le emozioni. È un volo. È l’ombra calma e protettiva di una quercia sotto cui sedersi. E ascoltare. Oreste Compagnone è nato a Teano (Caserta) nel 1948, in una numerosa famiglia di tradizione contadina. Scrive la sua prima poesia verso i quattordici anni. Nel 1976 - dopo numerose e varie esperienze lavorative - si arruola nel Corpo degli Agenti di Custodia, nel quale presta servizio fino all'anno 2008. Da questo momento si dedica alla poesia quasi totalmente.