Oriana Fallaci eBooks
eBooks di Oriana Fallaci editi da Rizzoli di Formato Pdf
Oriana Fallaci in parole e immagini. E-book. Formato PDF Oriana Fallaci - Rizzoli, 2014 -
Non amava che si scrivesse di lei. Non sopportava sentir pronunciare il suo nome a sproposito né tantomeno vederlo stampato in giro. Per tutta la vita Oriana Fallaci dovette sopportare il peso dolceamaro della celebrità, perché la condanna dei grandi è di finire sulla bocca (e a volte nel cuore) di tutti, anche a dispetto della più ostinata riservatezza. Entrata giovanissima nell'officina del giornalismo, ha attraversato la seconda metà del Novecento e l'alba del terzo millennio fissando su carta i momenti più intensi della nostra storia recente. Il dopoguerra e la ricostruzione, le fratture ideologiche della guerra fredda, la corsa allo spazio, l'imporsi della cultura pop, l'emancipazione femminile, gli scontri generazionali e l'ombra lunga di quell'eterno conflitto che - dopo aver tormentato gli angoli più poveri del pianeta - l'11 settembre 2001 ha oscurato il cuore dell'Occidente. Questo libro prova per la prima volta a ripercorrere di pari passo l'evoluzione dello scrittore e quella del personaggio pubblico, intrecciando le opere di Oriana Fallaci alle fotografie che l'hanno immortalata e agli oggetti personali che meglio l'hanno rappresentata. In queste pagine le parole e le immagini di una vita si avvicendano in un intenso ritratto biografico: testi e citazioni estratti dalla sua vasta bibliografia e dalle sue carte private, e una ricca galleria di immagini rare, spesso del tutto inedite; scatti che documentano il privato e la vita professionale di Oriana, e che offrono ai lettori la possibilità di sbirciare nel suo sterminato patrimonio di memorabilia raccolte in giro per il mondo. Una lettura obbligata per i cultori della prima ora, ma anche un modo per avvicinarsi all'opera e alla complessa personalità di una delle più grandi firme della letteratura contemporanea.
Viaggio in America. E-book. Formato PDF Oriana Fallaci - Rizzoli, 2014 -
Il suo primo viaggio a New York risale al 1955, dieci anni dopo Oriana Fallaci decide di trasferirsi lì e con un tono lieve e brillante racconta per "L'Europeo" la vita quotidiana di una donna in un mondo dove le dimensioni delle cose acquistano a volte un aspetto mostruoso per chi è abituato a usare il metro italiano. Insieme alle tante facce della città, si alternano gli straordinari ritratti di attori e divi descritti sempre con uno sguardo disincantato e fresco. Ad accompagnarla c'è Shirley MacLaine, con cui progetta anche di rifare all'inverso la strada degli antichi pionieri che si mossero dalla Virginia e arrivarono in California. Oriana descrive le chiacchiere ai bordi delle piscine durante gli estenuanti party hollywoodiani ma anche lo scoramento che le prende nelle minuscole case newyorchesi. O anche nelle ghost town, le città fantasma abbandonate "come si abbandona un'amante sgradita". Vuole capire il segreto di questo Paese impaziente, che ha fretta solo di arricchirsi, "che non si affeziona mai a nulla, cambia sempre indirizzo, si stacca senza dolore da tutto: genitori, figli, coniugi, case, paesaggio". Un Paese però elettrizzante e che riesce a raccontare in tutta la sua energia regalando ai lettori un sorprendente autoscatto da cui traspare il legame intimo e poetico con quella che poi diventerà la sua seconda patria. "Dell'America mi piacciono i western, i ponti, i biondi, la Costituzione, sebbene sia spesso dimenticata, il roast-beef che qui lo cuociono bene" scrive Oriana. "E poi mi piace il garbo delle telefoniste che qui non sono villane, mi piace il sorriso con cui i poliziotti del Kennedy Airport mi dicono tutte le volte che torno a New York: 'Welcome home', benvenuta a casa. Capisci? Sanno benissimo che la mia vera casa non è a New York, è a Firenze, eppure quando rientro mi dicono: 'Welcome home'."
Intervista con il mito. E-book. Formato PDF Oriana Fallaci - Rizzoli, 2010 -
Eroica sui fronti di guerra e impareggiabile quando si misura, diva tra i divi, con lo snobismo di Franca Valeri, l'inafferrabilità di Frank Capra, l'ironia di Monica Vitti, la sincerità di Isa Miranda, i paradossi di Cesare Zavattini, la perfezione di Paul Newman, l'intensità di Juliette Gréco, la metafisica di Totò, lo splendore di Virna Lisi, la malinconia di Peter Sellers, la risata di Jack Lemmon, la stravaganza di Rosalind Russell, il genio di Danny Kaye, l'energia di Shirley MacLaine, l'anticonformismo di Lea Massari, l'inesorabilità di Sue Lyon, i silenzi di Geraldine Chaplin, il naso di Barbra Streisand, la distanza di Omar Sharif, lo sguardo da 007 di Sean Connery, la fierezza di Lucia Bosé, il coraggio di Ingrid Bergman, il sorriso di Dean Martin, per citare solo alcuni dei tanti nomi che affollano questa galleria di celebrità. Nel suo percorso giornalistico Oriana li incontra tutti, anche più di una volta: nessuno come lei riesce a fargli ammettere vizi, capricci e debolezze. Intervista con il Mito presenta per la prima volta in volume una selezione delle indimenticabili interviste che la Fallaci realizza negli anni Sessanta, come inviata de "L'Europeo", tra Cinecittà e Hollywood. In Appendice uno straordinario reportage sul viaggio di Pier Paolo Pasolini a New York, città da cui il grande regista e scrittore era profondamente affascinato, e il testo in memoria della sua cara amica Ingrid Bergman, che si spegne dopo una lotta estenuante con il cancro: parole e pensieri toccanti che testimoniano il legame profondo di Oriana con i suoi intervistati.