Ornella eBooks
eBooks di Ornella editi da Abel Books di Formato Pdf
Nello specchio di Alice. Il nonsense in epoca vittoriana. E-book. Formato PDF Ornella Fiorentini - Abel Books, 2016 -
Nella letteratura inglese per l’infanzia di epoca vittoriana, si usa il nonsense per suscitare il riso nei piccoli lettori, che sono quasi sempre i figli delle famiglie abbienti. L’eufonia alogica della tradizione orale presente nei nursery rhymes ricompare nei limerick basati sullo schema rigido di cinque versi. Chi li codifica è il poeta e disegnatore Edward Lear nei suoi due libri editi nel 1846 e nel 1871. Scrive componimenti poetici eccentrici, del tutto avulsi dalla realtà che nulla insegnano poiché circolari, il primo verso infatti con la descrizione e la provenienza geografica del personaggio rimanda all’ultimo. Lewis Carroll, autore di “Alice nel paese delle meraviglie” e “Alice attraverso lo specchio”, supera lo stereotipo del nonsense inteso come astrazione e paradosso accentuandone lo straniamento linguistico e visivo. Con la creazione dello Snark, animale imprendibile e bizzarro, la cui cattura appare subito inverosimile, Lewis Carroll sembra raggiungere, se non esiti escatologici, perlomeno filosofici, anche se sosteneva di non aver voluto scrivere altro che nonsense.
Caro Homo Sapiens . E-book. Formato PDF Ornella Gorziglia - Abel Books, 2016 -
L'autrice immagina se stessa mentre ripercorre le tappe dell'evoluzione della cultura occidentale mettendone in evidenza le contraddizioni e i limiti.In questa sua esplorazione si muove con passi incerti come addentrandosi nel fitto di una boscaglia e, ad ogni passo, scopre l'arroganza di una pretesa onnipotenza con cui l'“Homo Sapiens” ha investito ogni sfera del vivere quotidiano e della storia.Questo scritto non ha la pretesa di essere un vero e proprio saggio e si esprime perciò in forma di pamphlet ma riflette su molti temi, passando dalla storia alla filosofia, all'arte, alla medicina e alla religione.La parte critica vuole essere polemica e provocatoria, la parte propositiva è più debole perché sovrastata dalla consapevolezza della sua impotenza.Tuttavia la riflessione può indurre ad una capacità di autocritica e di osservazione della società da una differente prospettiva, dove l'uomo non si senta al centro dell'universo ma solo parte di un tutto.