Ovid eBooks
eBooks di Ovid editi da Newton Compton Editori di Formato Mobipocket
L'arte di amare - Come curar l'amore - L'arte del trucco. E-book. Formato Mobipocket Ovidio Publio Nasone - Newton Compton Editori, 2013 -
Cura e traduzione di Cesare VivaldiTesto latino a fronteEdizioni integraliIl far bene l’amore, il saper sedurre, conquistare e poi trattenere a sé la persona desiderata è per Ovidio un’arte vera e propria, al pari di quella oratoria o di quella militare. Autentico breviario della raffinatezza e della frivolezza di una società gaudente e mondana, giunta ormai all’apice della sua potenza, i tre poemetti proposti nel volume sono un esempio di erotismo elegante, un repertorio di casistica amorosa, un catechismo del corteggiamento e dell’atto amatorio che, insegna Ovidio, con sapiente indugiare e repentino affrettarsi deve compiersi con la totale soddisfazione di entrambi i partner. Il genio di Ovidio si rivela in una serie vivacissima e colorata di scene maliziose e brillanti, inno a una giovinezza che sta fuggendo, tra teneri sussurri, grida e dolcezze. «Se c’è qualcuno tra i tanti lettori che non conosce l’arte di amare mi legga, poi potrà amare con stile.»OvidioPublio Ovidio Nasone nacque a Sulmona nel 43 a.C. Di famiglia benestante, fu mandato a Roma a studiare eloquenza e a tentare la carriera pubblica. Si segnalò presto come poeta con gli Amores, cui seguiranno le Heroides e la tragedia Medea, andata perduta. La sua opera più famosa resta Le metamorfosi. Esiliato a Tomi, sul Mar Nero, nell’8 d.C., vi morì nel 17. La Newton Compton ha pubblicato in edizione integrale con testo latino a fronte L’arte di amare - Come curar l’amore - L’arte del trucco e Le metamorfosi.
Le metamorfosi. Ediz. integrale. E-book. Formato Mobipocket Ovidio Publio Nasone - Newton Compton Editori, 2013 -
Cura e traduzione di Mario Scaffidi AbbateEdizione integrale con testo latino a fronteÈ uno dei classici dell’antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D’Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d’amore, diverte con la sua ironia. Ovidio racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al tema inquietante e “fascinans”, tanto caro ai Greci, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione. Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio – poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine – per l’universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell’invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l’amore, l’odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.OvidioPublio Ovidio Nasone nacque a Sulmona nel 43 a.C. Di famiglia benestante, fu mandato a Roma a studiare eloquenza e a tentare la carriera pubblica. Si segnalò presto come poeta con gli Amores, cui seguiranno le Heroides e la tragedia Medea, andata perduta. La sua opera più famosa resta Le metamorfosi. Esiliato a Tomi, sul Mar Nero, nell’8 d.C., vi morì nel 17. La Newton Compton ha pubblicato in edizione integrale con testo latino a fronte L’arte di amare - Come curar l’amore - L’arte del trucco e Le metamorfosi.
L'arte di amare. E-book. Formato Mobipocket Ovidio Publio Nasone - Newton Compton Editori, 2014 -
Edizione integrale Testo latino a fronte Cura e traduzione di Cesare Vivaldi «Se c’è qualcuno tra i tanti lettori che non conosce l’arte di amare mi legga, poi potrà amare con stile». È un manuale che diverte e incuriosisce, quello di Ovidio: una geniale e colorata sequenza di scene maliziose, di quadri brillanti; un inno all’eros, ora sussurrato, ora gridato. La seduzione e l’amplesso sono per Ovidio un’arte vera e propria, al pari di quella oratoria o di quella militare. Serve talento, ma la si può imparare. E nei suoi versi ha confezionato un elegante repertorio di casistica amorosa, un vero e proprio catechismo del corteggiamento e dell’atto amatorio che, ammonisce il poeta, ha come supremo fine la totale soddisfazione di entrambi i partner.Ovidionacque a Sulmona nel 43 a.C. Di famiglia benestante, fu mandato a Roma a studiare eloquenza e a tentare la carriera pubblica. Si segnalò presto come poeta con gli Amores, cui seguiranno le Heroides e la tragedia Medea, andata perduta. La sua opera più famosa resta Le metamorfosi. Esiliato a Tomi, sul Mar Nero, nell’8 d.C., vi morì nel 17. La Newton Compton ha pubblicato in edizione integrale con testo latino a fronte anche L’arte di amare - Come curar l’amore - L’arte del trucco e Le metamorfosi.