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eBooks di P editi da Educatt di Formato Epub
Contributi all’analisi della valutazione dei profili finanziari e dei rischi di investimento in differenti contesti economici. E-book. Formato EPUB Paola Fandella - Educatt, 2018 -
Il presente volume raccoglie una serie di scritti relativi all’analisi di investimenti finanziari e di tecniche di finanziamento che si possono definire “alternative” nelle prospettive delle differenti esigenze di portafoglio. I fattori di incertezza che inficiano sempre più in modo pressante il sistema economico-finanziario a livello globale spingono infatti a ricercare forme alternative di strutturazioni finanziarie in relazione a possibili diverse esigenze di approccio operativo, esigenze che possono riguardare la necessità di diversificare i portafogli alla ricerca di investimenti definibili “alternativi” piuttosto che di diversificare la costruzione di strategie finanziarie vere e proprie. Si riferiscono alla valutazione di differenti processi di investimento il contributo che presenta un confronto tra ETF e Fondi attivi e quello relativo alla valutazione dei fondi di investimento in arte che si stanno affermando sui mercati internazionali come forme di impiego sempre più interessanti sotto il profilo di rendimento. A queste analisi si associa uno studio sull’impatto dei costi di trading nel mercato italiano ad evidenziare un aspetto non sempre tenuto in considerazione nelle strategie operative. In relazione, invece, all’individuazione di strategie finanziarie finalizzate a rivalutare un determinato profilo gestionale, si presenta uno studio in particolare dedicato al processo di valorizzazione di una tra le massime espressioni artistiche presenti nel nostro paese ossia la rappresentazione lirica. Lo studio è finalizzato a far emergere le potenzialità di asset economico che nelle specifiche produzioni può determinarne la valorizzazione finanziaria e quindi la relativa natura di negoziabilità nel mercato. I due ultimi contributi analizzano, secondo un approccio teorico, come primo tema, per quanto concerne le problematiche della securitization, i processi di valutazione sia in ambito di A&L management di un intermediario bancario sia in relazione alle potenzialità di interesse per un investitore. Infine, si presenta un’analisi sull’importanza di prevenire il cosiddetto weather risk attraverso l’utilizzo di weather derivatives, nell’ottimizzazione della gestione dei rischi per quelle imprese assoggettabili ad eventi climatici.
Ecclesiastici cattolici scienziati. E-book. Formato EPUB Pierluigi Pizzamiglio - Educatt, 2015 -
Numerosi furono gli ecclesiastici che in qualche modo si segnalarono nelle scienze, e in specie nelle scienze logico-matematiche e fisiche: seppure ben pochi di essi abbiano raggiunto nei rispettivi campi scientifici livelli veramente alti (forse a motivo del fatto che erano principalmente oberati dal compito dell’insegnamento), comunque come s’è detto furono in molti a dedicarsi a coltivare le scienze per lo più in funzione specificatamente didattica o quantomeno divulgativa. Di conseguenza si può attualmente riconoscere che gli scritti dedicati espressamente a considerare il contributo arrecato dagli ecclesiastici alle scienze, e in special modo alle scienze matematiche e fisiche, sono ormai abbastanza numerosi e diversificati quanto a generi storico-biografici. Ovviamente ne segnaliamo in dettaglio solo alcuni, recuperando le notizie e le valutazioni che adducono e che ci sembrano rilevanti al fine di illustrare la specifica competenza di certi ecclesiastici cattolici nell’ambito delle scienze matematiche e fisiche, con i connessi settori della logica e dell’astronomia. Tratto dalla Presentazione
Il giornalismo e la rivoluzione di internet. E-book. Formato EPUB Pierluigi Ferrari - Educatt, 2022 -
La rete ha cambiato il modo in cui vengono prodotte, messe in circolazione e fruite le informazioni. Il digitale ha superato l’analogico. Internet e i social hanno cambiato la natura del rapporto tra giornalisti e pubblico. Spesso però i protagonisti di questa rivoluzione non se ne accorgono; continuano a comportarsi come se si trovassero nel campo giornalistico descritto da Pierre Bourdieu, mentre l’ambiente di lavoro attuale è molto più simile alle filter bubble di Eli Pariser e probabilmente è già oltre. Siamo passati da un ecosistema comunicativo unidirezionale ad uno negoziato. Un paradigma ancora fluido nel quale però il ruolo dei giornalisti nell’informazione è messo a dura prova ed è costretto a ridefinirsi. Internet ha disintermediato il sistema dell’informazione, cambiando il modo in cui si cercano, si confezionano, si veicolano e si discutono le notizie. Nuovi linguaggi, nuove regole, nuove professionalità, una diversa organizzazione del lavoro. Nessun mezzo si sottrae a questa rivoluzione: dai giornali alle Tv, dalle radio agli stessi siti di informazione continuamente alle prese con nuove sfide. Fondamentale, per rimanere autorevoli in un mondo sempre più affollato di comunicatori, è il rigore nel metodo di lavoro e nella realizzazione del prodotto giornalistico, anche sul piano della tecnica e dei linguaggi. Nel tempo di internet e delle piattaforme, degli algoritmi e dei social, di fronte a questioni come le fake news, diventano centrali la qualità, l’affidabilità dell’informazione e la capacità di fornire letture interpretative e costruire relazioni significative. Si apre lo spazio per un giornalismo di elevata professionalità e rigore nella selezione e nella verifica delle fonti e delle notizie. Un giornalismo in grado di porsi come riferimento autorevole e di far dialogare le camere dell’eco costruite dai social, ridurre la polarizzazione, reintrodurre elementi di razionalità e di lettura connettiva nel dibattito pubblico. Opportunità e rischi che l’emergenza Covid ha pienamente confermato. In questo panorama un ruolo decisivo spetta al servizio pubblico: meno esposto al mercato, libero di sperimentare, ma ancorato a solidi principi deontologici e di etica pubblica, potrebbe diventare la bussola per ritrovare la rotta nel mare agitato dell’informazione nel tempo di internet, dei social e della post verità. Ma per farlo dovrà ricalibrare l’offerta informativa, oggi concentrata sui mezzi offline e diretta soprattutto alla popolazione anziana e istruita. Dovrà navigare nel mare dell’informazione online, tenendo conto dell’estrema concorrenza e varietà dell’offerta, da una parte, e dei vincoli imposti dalla diffusione e dalla fruizione delle notizie tramite le piattaforme. Pena, come sottolinea un interessante e recente rapporto del Reuters Institute, il declino, l’irrilevanza e la conseguente impossibilità di svolgere il compito di servizio pubblico di informazione.