P eBooks
eBooks di P editi da Pacini Editore di Formato Mobipocket
Il piacere del MaleLe rappresentazioni letterarie di un’antinomia morale (1500-2000). E-book. Formato Mobipocket Paolo Amalfitano - Pacini Editore, 2018 -
A partire dalla seconda parte del sedicesimo secolo e, con ancora maggiore consistenza lungo l'arco di tutto il diciassettesimo secolo, si assiste nelle letterature europee all’emergere e al consolidarsi di una figura, il piacere del male, un ossimoro che caratterizza la composizione e dà senso a molti testi. Nella sua progressiva e inesorabile affermazione e legittimazione, questa solidarietà indissolubile tra elementi opposti si presenta in differenti formazioni di compromesso che, seppur di volta in volta diverse, sostituiscono antitesi morali e assiologiche della tradizione, in cui bene e male sono nettamente contrapposti, e trasformano configurazioni manichee in un più complesso sistema di relazioni, tipiche dei moderni testi letterari. Si passa così dall'antinomia allegorica e morale che oppone Vizi e Virtù alla sua versione “rovesciata” che ne capovolge il valore e rappresenta il Bene e il Male stretti in un abbraccio mortale. Una figura che rivendica la duplicità della natura umana, presenta la perversione come norma riconosciuta e propugna, nel mito decadente della bellezza scissa dalla morale, un ideale, per lo più tragico, che copre forse il ritorno del “vecchio” ed espulso senso di colpa. Questo progetto di ricerca dell’Associazione Sigismondo Malatesta, ideato e diretto da Paolo Amalfitano, ha approfondito e poi discusso il tema del piacere del male nelle letterature europee in cinque Seminari con l’apporto di oltre 60 ricercatori coordinati da cinque studiosi specialisti di differenti periodi storico letterari: Sergio Zatti (’500 e ante), Loretta Innocenti (’600), Paolo Amalfitano (’700), Luca Pietromarchi (’800), e Stefano Brugnolo (’900). I risultati di questo studio comparatistico di lungo periodo sono presentati nei contributi scientifici pubblicati in questi due volumi.
Metamorfosi dei topoi nella poesia europea dalla tradizione alla modernità. IILe forme di Proteo - Antichi e nuovi topoi nella poesia del ’900. E-book. Formato Mobipocket Paolo Amalfitano - Pacini Editore, 2020 -
«Non credo sia facile ricostruire quale sia stato il modo di procedere di E.R. Curtius nell’affrontare in Letteratura europea e Medio Evo latino, uno dei grandi classici della critica del Novecento, la grande questione della continuità o della discontinuità tra la tradizione letteraria greco-latina, quella del Medio Evo cristiano dopo la caduta dell’Impero Romano, per arrivare alle letterature in lingua volgare, poi moderne, e alla grande cesura storica, per lui segnata dal secolo dei Lumi. Di quest’opera molte lacune, incoerenze, limiti e contraddizioni, nei decenni che ci separano dalla sua prima edizione del 1948, sono state in settant’anni evidenziate e sviscerate in numerosissimi interventi e recensioni firmate da critici di orientamenti anche molto diversi. Più obiezioni e perplessità che consensi riempivano quegli scritti anche se il riconoscimento per il coraggio di un’impresa unica per grandiosità e ambizione era, quasi sempre, la premessa necessaria alle stroncature più o meno radicali che seguivano. Eppure il grande libro di Curtius continua a essere letto o, meglio, consultato, e ha resistito a tutto, alle radicali mutazioni dei metodi e delle questioni che appassionano la critica letteraria contemporanea e perfino al disinteresse prevalente, negli anni più recenti, per temi che non siano di attualità.…» — Il Curatore
Omicidio stradale. E-book. Formato Mobipocket Pierangelo Cirillo - Pacini Editore, 2020 -
La legge 23 marzo 2016 n. 41 ha profondamente modificato la disciplina in materia di omicidio colposo e di lesioni personali colpose cagionati con violazione delle norme sulla circolazione stradale. La configurazione dei reati in termini di fattispecie autonome, le svariate circostanze introdotte con la novella, le modifiche riguardanti la competenza per materia e le sanzioni amministrative applicabili hanno determinato il sorgere di complesse questioni giuridiche, che coinvolgono anche principi e istituti tradizionali del diritto penale sostanziale e processuale (tempus regit actum, successione di leggi penali nel tempo, reato complesso, ecc.). Si tratta di questioni che, al di là del mero rilievo speculativo, rivestono un rilevantissimo risvolto pratico, come dimostrato dalle svariate pronunce della Suprema Corte e della Consulta che esse hanno “provocato”. Proprio una recente sentenza della Corte Costituzionale, la n. 88 del 2019, che ha dichiarato l’incostituzionalità “parziale” dell’art. 222 c.d.s., ha dato la stura anche a una questione, relativa alla possibilità di estendere gli effetti della pronuncia ai “rapporti esauriti”, che tocca recenti approdi del “diritto vivente”. Raramente la riforma di poche norme del codice penale ha dato vita a una tale varietà di questioni. A quattro anni dall’entrata in vigore della novella, il testo, dopo una sintetica ricostruzione delle due fattispecie incriminatrici e delle principali novità introdotte con la riforma del 2016, approfondisce le questioni giuridiche di maggior rilievo, indicando in maniera analitica le soluzioni prospettate dalla giurisprudenza, per poi passare in rassegna i casi pratici che le hanno originate.