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eBooks di P editi da Passerino di Formato Pdf
La Chiesa e la Guerra d'Etiopia (1935-1936). E-book. Formato PDF Pasquale Falato - Passerino, 2019 -
Nel 1935, all’inizio della Guerra d’Etiopia, i mezzi di propaganda e l’informazione erano sotto lo stretto controllo del regime fascista che aveva approfittato di tutte le occasioni possibili per giustificare il conflitto. Il duce cercò di sfruttare quel legame viscerale che univa gli italiani alla Chiesa; Pio XI, seppur contrario all’impresa coloniale, conservò una timida posizione per paura di incrinare i rapporti con il governo.La maggior parte del clero seguì l’esempio del pontefice e la guerra assunse un carattere sacro grazie ad iniziative quali il trasferimento di immagini in Africa, la raccolta dell’oro per la patria, la consacrazione delle truppe al Sacro Cuore di Gesù. Il testo, quindi, vuole approfondire gli eventi della Guerra d’Etiopia e i crimini compiuti dal governo Mussolini focalizzando l’attenzione sul ruolo ricoperto dalla Chiesa durante gli anni dell’impresa coloniale.Pasquale Falato, nato a Formia nel 1990, è laureato in Lettere Moderne e appassionato di storia contemporanea e storia locale. Nel 2018, insieme ai componenti dell’Associazione “Golfo Eventi” (in cui ricopre l’incarico di segretario) ha pubblicato il volume Viaggio nel tempo nel quartiere La Piaja.
La Piaja nei ricordi e nelle tradizioniUn quartiere storico della città di Gaeta. E-book. Formato PDF Pasquale Di Marzo - Passerino, 2018 -
La realizzazione del volume “La Piaja nei ricordi e nelle tradizioni” rappresenta un qualificato lavoro frutto di un’ardente ricerca, di un’ampiadocumentazione fotografica, unitamente al corredo storico di conoscenze e tradizioni, che sono indispensabili per non dimenticare la memoria storica della nostra amata “PIAJA”.Il presente saggio assume un valore rilevante e un insostituibile strumento in quanto veicolo per diffondere la conoscenza del nostro più nascosto territorio, in particolare alle giovani generazioni, delle nostre radici e della nostra storia.Il nostro quartiere “SPIAGGIA” è stato spesso sacrificato, a volte persino dimenticato nel corso degli anni passati, per cui va riqualificato, rivalutato e sostenuto maggiormente per quei valori aggiunti che porta in sé e per quei personaggi, che originari del nostro rione, hanno onorato e dato lustro all’intera città di Gaeta. Tale opportunità ci viene offerta dallesplendide pagine del presente testo; un risultato positivo insomma, che suscita emozioni al lettore.Questo libro grazie alla rara raccolta fotografica e documentale, nella sua stesura finale diventa un viaggio per immagini e parole, che forma un quadro unitario ed esaustivo di un rione importante di Gaeta.Di questo luogo si indaga l’aspetto storico, e nella finalità si vuole la sua promozione sociale,culturale e ambientale. Sfogliando le pagine riscopriamo aspetti del nostro territorio spesso dimenticati, spronandoci a difenderne il patrimonio culturale e storico. Un messaggio soprattutto rivolto ai giovani per trasmettere loro la consapevolezza di dover adempierea una maggiore tutela dell’intero circondario, affinché si possa ricevere in cambio benessere. È certamente una traccia da seguire per valorizzare una realtà che, lo ribadiamo, merita di essere conosciuta e salvaguardata.Un sentito plauso e ringraziamento agli amici Giuseppe Gallo, Damiano Magliozzi e Pasquale Di Marzo, che hanno reso attuabile questo prezioso progetto, regalandoci uno spaccato della nostra storia locale.Nicola Di Tucci
Briganti e musica popolare dal nord del sud. E-book. Formato PDF Pierluigi Moschitti - Passerino, 2020 -
Briganti e musica popolare dal nord del sud, finanziato dal Sistema Bibliotecario “Sud Pontino”, nell’ambito della collana editoriale “Memorie del Territorio”, percorre una strada già iniziata con il precedente: Mò vene Natale - la tradizione natalizia e la musica popolare, vincitore della quinta edizione del Premio Giornalistico Internazionale - sezione scrittori - dell’Istituto Nazionale delle Regioni Storiche organizzato da INARS Ciociaria. L’attenzione per la tradizione musicale diventa qui, tuttavia, uno sfondo per il tema del brigantaggio che viene trattato attraverso un’accurata ricerca antropologica, forte della passione storica che un etnomusicologo come Moschitti, strumentista di musica popolare, ha saputo regalarci. E’ “Tra Epitaffio e Portella”, quella zona di confine fra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, che era situata un tempo la Terra di Nessuno, terra di frontiera, priva di giurisdizione dove i briganti la facevano da padroni. Un territorio facente attualmente parte della Regione Lazio quale evidente lascito della storia del napoletano e del suo essere, dunque, il nord del Sud. Chiara Li VoltiPierluigi Moschitti nasche a Fondi (LT) il 2 marzo del 1954. Musicista di formazione rock e jazz, inizia la sua attività musicale negli anni ’70 suonando la batteria. Passato al flauto traverso entra a far parte del gruppo Rock "Pianeta Terra" con il quale, tra l'altro, apre diversi concerti di cantautori come Lucio Dalla, Antonello Venditti, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Perigeo, Peter Hammill e partecipa a numerosi festival Pop con Napoli Centrale, Osanna, Balletto di Bronzo, Semiramis, Quella Vecchia Locanda, ecc. Dal 1984, per tre legislature, ha rivestito la carica di Assessore del Comune di Lenola delegato alla cultura, turismo e spettacolo.L’attività di ricercatore ed esecutore di musica popolare, inizia nel 1975 con il gruppo “Lenola Folk” per proseguire con “Briganti di Frontiera” ed il trio “Aurunka”. Attualmente è impegnato, con il “Briganti dell’Appia”, "Terrunica Etno Trio”. In ambito musicale è stato componente anche di “Controra”, “Ventrupea”, Gianni Perilli trio”, “Ciarabanda”, “Gianni Perilli l’Altretnica”. Tra le varie collaborazioni: Nando Citarella, Enrico Capuano, Ambrogio Sparagna, Alessandro Parente, Gabriella Aiello, Benedetto Vecchio, Antonio Petronio, ecc.Dal 2006 al 2018 riveste l’incarico di responsabile del Sistema Bibliotecario “Sud Pontino” con il quale svolge anche iniziative culturali e di promozione alla lettura nelle scuole e nelle biblioteche. Direttore artistico di 14 edizioni dell' "Estate Lenolese" e di 4 edizioni de "Le vie di Gaeta" attualmente Moschitti cura la Direzione artistica dei "Fuochi di San Giuseppe" di Itri, il “Campodimele Folk Meeting”, della rassegna letterario “Diamo voce agli autori locali” di Castelforte, oltre ai progetti culturali della Regione Lazio di cui è anche l’ideatore, come "Mò vene Natale", giunto quest'anno alla sua XII edizione, "La Carovana del Libro", “Multiculturalità ed integrazione”, “Regina Viarum” ed il progetto del 2020 “Tra Natale e Capodanno in Terra di Lavoro”.