Paul O Callaghan eBooks
eBooks di Paul O Callaghan editi da Edusc di Formato Pdf
Parola e testimonianza nella comunicazione della fede. E-book. Formato PDF Paul O’Callaghan - Edusc, 2016 -
I documenti del Concilio Vaticano II hanno fatto ampio uso della categoria di testimonianza. Essa è quindi divenuta elemento portante della moderna riflessione teologica sulla comunicazione della rivelazione divina per mezzo della fede. Sulla scia delle note parole di Paolo VI, «l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri... o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni» (Evangelii nuntiandi, n. 41), nella vita pastorale della Chiesa si afferma con frequenza che l’evangelizzazione odierna si dovrebbe basare principalmente sulla testimonianza, sia perché in essa si rispecchiano appieno l’autenticità e la forza incisiva della fede vissuta, sia per evitare, attraverso parole dal significato potenzialmente univoco, il pericolo di intolleranza nella comunicazione della fede. In sostanza, il cristiano è chiamato a evangelizzare soprattutto testimoniando la sua fede di fronte al mondo. L’enfatizzazione della testimonianza a detrimento della parola ha contribuito, però, a un certo accantonamento della parola di Dio predicata dai sacri ministri o comunicata nell’apostolato cristiano, un fenomeno che la Chiesa ha evidenziato diverse volte in tempi recenti. Questa relativizzazione della parola nei confronti della testimonianza va di pari passo con la priorità accordata da una buona parte della teologia all’“evento” rispetto alla “parola” nel processo della comunicazione della fede. La giusta articolazione fra questi due elementi, presente nel cuore stesso della Costituzione Dei Verbum del Concilio Vaticano II, risulta essenziale per impostare in modo corretto il lavoro di evangelizzazione della Chiesa, e permette di ritrovare un rinnovato equilibro tra testimonianza cristiana e annuncio della Parola. La recente Esortazione apostolica Verbum Domini, nn. 97-98 ha richiamato l’attenzione proprio su questa reciprocità.
Figli di Dio nel mondo: Un trattato di Antropologia teologica. E-book. Formato PDF Paul O’Callaghan - Edusc, 2015 -
Figli di Dio nel mondo è un manuale di antropologia teologica strutturato in quattro parti. La prima tenta di chiarire il legame tra teologia, filosofia e scienza nei riguardi dell’uomo, e stabilisce il principio base del testo, enunciato dalla Gaudium et spes 22, “Cristo svela l’uomo all’uomo”. La seconda parte studia la dottrina della grazia nelle varie fasi della storia della teologia:nella Sacra Scrittura, nella patristica (soprattutto in sant’Agostino), nel Medioevo, durante la Riforma protestante e nella modernità. La terza parte del trattato, che è quella centrale, espone in modo sistematico la dottrina della grazia nel battezzato come presenza vivificante di Dio nell’uomo, con cui questi diventa figlio di Dio, fratello, amico e discepolo di Gesù Cristo, tempio dello Spirito Santo. Qui è considerata anche la dinamica delle virtù teologali, la relazione tra grazia e libertà umana, e il ruolo della Chiesa e dell’apostolato cristiano nella comunicazione della grazia. L’ultima parte considera diversi aspetti filosofici della vita dell’uomo alla luce della rivelazione divina: l’unione anima/corpo, l’uomo come essere libero, storico, sociale, sessuale, lavoratore. Infine si considera l’uomo come persona, il contributo più prezioso che il cristianesimo abbia dato al pensiero umano. Paul O’Callaghan è sacerdote e professore ordinario di Antropologia Teologica presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), di cui è stato Vicerettore Accademico e Decano della Facoltà di Teologia. Attualmente è Direttore del Dipartimento di Teologia Dogmatica. Membro del Consiglio della Pontificia Accademia di Teologia, autore di diversi studi nell’area dell’escatologia, dell’antropologia, della teologia della creazione e dell’ecumenismo, ha già pubblicato in questa collana un trattato di escatologia, Cristo,speranza per l’umanità (2012).
Il dono divino dell'universo: Un trattato di teologia della creazione. E-book. Formato PDF Paul O’Callaghan - Edusc, 2024 -
Il dono divino dell’universo è un trattato sulla teologia cristiana della creazione, ed è il terzo e ultimo volume di una trilogia di testi pubblicati dall’autore (i primi due erano dedicati rispettivamente all’escatologia e all’antropologia cristiana). Dopo un lungo capitolo introduttivo, che riflette sull’accesso al mistero della creazione del mondo (attraverso la religione, la scienza e la fede), il testo presenta tre aree fondamentali. La prima, positiva e storica, esamina la teologia della creazione nell’Antico e nel Nuovo Testamento e la storia della dottrina della creazione, soffermandosi, in particolare, sul legame tra creazione e cristologia. La seconda, sistematica, si occupa del rapporto tra Cristo e la creazione, del fine (o scopo) della creazione, della conservazione del mondo creato e della provvidenza divina, delle implicazioni ecologiche della creazione del mondo materiale, e di quelle spirituali della creazione del mondo angelico. L’ultima si sofferma sul mistero del male e offre una breve storia della dottrina del peccato originale, cui segue una riflessione sistematica sul tema. Nella conclusione, infine, si propone una breve sintesi dei temi fondamentali trattati nel testo. Paul O'Callaghan, nato a Dublino nel 1956, è sacerdote e professore ordinario di Antropologia Teologica presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), di cui è stato Vice-rettore Accademico e Decano della Facoltà di Teologia. Membro del Consiglio della Pontificia Accademia di Teologia, è autore di diversi libri nell’area dell’escatologia, dell’antropologia, dell’ecumenismo, della teologia del sacerdozio e del dialogo fede-cultura. In questa collana ha pubblicato due volumi: Cristo, speranza per l’umanità (2012) e Figli di Dio nel mondo (2013).