Pio X eBooks
eBooks di Pio X editi da Passerino di Formato Mobipocket
Il fermo proposito. E-book. Formato Mobipocket Pio X - Passerino, 2018 -
Pio X (Giuseppe Melchiorre Sarto, Riese 1835 - Roma 1914) è stato il 257º papa della Chiesa Cattolica. Nel 1903 fu eletto al soglio Pontificio succedendo a papa Leone XIII. Il suo pontificato si svolse in circostanze piuttosto articolate e spinose che interessarono le relazioni politico-diplomatiche tra la Chiesa e la Francia e in Italia per i fatti riguardanti la questione sociale. Con la pubblicazione della lettera enciclica Vehementer nos del 1906 il Pontefice romano prese posizione contro la separazione tra Stato e Chiesa, implementata dalla Francia. In Italia si adoperò per temperare il rigore delle disposizioni del Non expedit, ovvero il divieto per i cattolici di partecipare alla vita politica del paese imposto dal Pio IX nel 1874, permettendo la partecipazione dei cattolici alle elezioni politiche e, dunque, al parlamento italiano. Con l'enciclica Il fermo proposito pubblicata nel 1905 mise mano all'organizzazione del laicato inaugurando l'istituzione e lo sviluppo dell'Azione Cattolica. Nel 1954 Pio X fu proclamato santo sotto il pontificato di Pio XII.
Non abbiamo bisogno. E-book. Formato Mobipocket Pio Xi - Passerino, 2020 -
Non Abbiamo Bisogno è una lettera enciclica di papa Pio XI, promulgata il 29 giugno 1931, scritta in difesa dell'Azione Cattolica italiana in seguito ai tentativi del regime fascista di eliminarla. Nell'enciclica viene denunciato da parte del fascismo «il proposito — già in tanta parte eseguito — di monopolizzare interamente la gioventù, dalla primissima fanciullezza fino all'età adulta, a tutto ed esclusivo vantaggio di un partito, di un regime» e la «persecuzione» nei confronti dell'Azione Cattolica operata a tale intento. Da ciò l'occasione per la condanna: «colpire a tale scopo, come ultimamente si è fatto, le sue Associazioni giovanili equivale ad un vero e proprio impedire che la gioventù vada a Gesù Cristo». Nell'enciclica il Pontefice coglie l'occasione per difendere i Patti Lateranensi e per condannare esplicitamente il fascismo come dottrina totalitaria: «il fascismo è una vera e propria statolatria pagana, non meno in contrasto con i diritti naturali della famiglia che con i diritti soprannaturali della Chiesa». Papa Pio XI (in latino: Pius PP. XI, nato Ambrogio Damiano Achille Ratti; Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939) è stato il 259º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 1922 alla sua morte. Dal 7 giugno 1929 fu il 1º sovrano del nuovo Stato della Città del Vaticano.
Sulla ricostruzione dell'ordine socialeLettera Enciclica "Quadragesimo anno". E-book. Formato Mobipocket Pio Xi - Passerino, 2019 -
Quadragesimo Anno (espressione latina che significa "nella quarantesima ricorrenza" o "nel quarantesimo anno") è il titolo dell'enciclica sociale promulgata il 15 maggio 1931 da papa Pio XI che riafferma la validità della dottrina sociale della Chiesa cattolica secondo le linee della Rerum Novarum. Fu fortemente ispirata dalla situazione economica mondiale successiva alla caduta della borsa del 1929.Pio XI in essa evidenzia le implicazioni etiche dell'attività economica, specialmente nell'epoca dell'industrializzazione, motiva le norme di quest'etica sia partendo dal Vangelo sia da principi di etica naturale, descrive a tinte realistiche i danni che derivano alla società e alla dignità dell'uomo sia dal capitalismo sfrenatamente incontrollato sia dal comunismo totalitario, e insiste sulla necessità della ricostruzione di un ordine sociale basato sui principi della solidarietà e della sussidiarietà.Papa Pio XI (in latino: Pius PP. XI, nato Achille Ambrogio Damiano Ratti; Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939) è stato il 259º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 1922 alla sua morte. Dal 7 giugno 1929 fu il 1º sovrano del nuovo Stato della Città del Vaticano.