Rad eBooks
eBooks di Rad editi da Neri Pozza di Formato Epub
L'odore del mondo. E-book. Formato EPUB Radhika Jha - Neri Pozza, 2010 -
Nella banlieue di Parigi, nell'Epicerie Madras, il negozio di zio Krishenbhai, si combatte a volte una strana battaglia: una battaglia tra odori che è una vera e propria lotta tra mondi opposti, e ormai non più lontani. Quando soffia, infatti, il vento, il profumo delle baguette fragranti si scontra inesorabilmente con l'aroma pungente delle spezie e dei cibi indiani in bella mostra sugli scaffali dell'épicerie. È una lotta che sfugge alla percezione di zio Krishenbhai, distratto com'è dalle avvenenti clienti che osano avventurarsi con lui nel retro della bottega, ma non a quella di Leela, la sua giovane e graziosa nipote. Tutte le schiere nemiche degli odori - l'aroma di cardamono, curcuma, burro, cannella e dell'olio di cocco e delle verdure, delle banane fritte e delle masalas - invadono, implacabili, le sue narici. Poiché Leela, oltre alla grazia del suo aspetto, ha avuto in dono anche qualcos'altro: una sensibilità agli odori assolutamente fuori dell'ordinario. È un dono che può procurare tormenti - difficile ad esempio resistere, per lei, al cospetto di zia Latha, che ha braccia grandi come due sue cosce messe insieme, un ventre come una vela gonfiata dal vento fino agli orli e guance tremolanti per il grasso - ma anche gioie. Come una preziosa bussola, la percezione degli odori guiderà, infatti, Leela nella navigazione del mondo, alla scoperta dell'affetto e dell'amore, del sesso e del piacere. Romanzo di impeccabile scrittura, L'odore del mondo ci offre un ritratto inedito di Parigi, una città in cui la mescolanza di razze e culture ridesta antichi conflitti, ma genera anche nuove e inaspettate fratellanze. Attraverso il racconto di un'ossessione, descritta con pathos ma anche con irresistibile humour, Radhika Jha ci narra delle lotte di razza, sesso e identità che costituiscono l'orizzonte del nostro mondo.
Il pozzo della solitudine. E-book. Formato EPUB Radclyffe Hall - Neri Pozza, 2024 -
Apparso per la prima volta in Inghilterra nel 1928, attirandosi immediate critiche e richieste di ritiro della pubblicazione per «oscenità», Il pozzo della solitudine è una testimonianza di quanto proverbialmente ferisca più la penna che la spada: poco dopo la sua uscita un recensore inglese lo paragonò a «una fiala di acido prussico», che a sua opinione avrebbe fatto meno danni alla gioventù rispetto alla lettura del volume. Quello che le autorità temevano era che il romanzo scatenasse «un’epidemia di omosessualità». L’opera, latamente autobiografica e presto rimossa dalla circolazione, mette infatti in scena il conflitto identitario di una donna della buona società inglese che, facendosi chiamare Stephen Gordon e intraprendendo una relazione con Mary Llewellyn, incontrata a Compiègne durante la Prima guerra mondiale, osa mostrare pubblicamente tutti gli aspetti dell’amore lesbico. Il vero scandalo del Pozzo della solitudine risiede nel genere delle due protagoniste nonché nell’ambiguità di Stephen, imprigionata in un corpo femminile che non sente suo. La solitudine del titolo è allora quella a cui i personaggi sono costretti: l’amore fra due donne, per quanto non sanzionato dalla legge, era comunque considerato immorale, e obbligava a una vita da invisibili. Quando l’unica cosa che Stephen, e Radclyffe Hall insieme a lei, vorrebbero rivendicare è un semplice «diritto all’esistenza». Ristampato nel Regno Unito solo nel 1954, Il pozzo della solitudine è dunque la storia di una donna coraggiosa alla ricerca, costante e vana, della propria felicità; il racconto di una vita che, oggi come ieri, non smette di interrogare chi legge; la «Bibbia della letteratura lesbica» (The Times). «Il romanzo archetipico della letteratura omosessuale». Times Literary Supplement «Scritto con passione e coraggio». The Spectator