Riccardo eBooks
eBooks di Riccardo editi da Aletti Editore di Formato Mobipocket
Kakos kai aiscros. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Sorrentino - Aletti Editore, 2016 -
Amore, intrighi, tradimenti, giochi di potere. Una trama più complessa di quella del Trono di Spade e più profonda dell'Idiota di Dostoevskij. Se cercate questo, non comprate questo libro. Questo libro è evasione, divertimento, un sogno; e tutto sommato parla anche un po’ d'amore. Un viaggio. Io, mio padre, che andiamo a fare i criminali in Grecia. Strano. Riccardo Sorrentino, nato a Salerno il 4 Maggio del 1998, (e si spera morto molto dopo). Attualmente frequenta il Liceo Classico Marco Galdi di Cava De Tirreni. Scrittore, storico, scacciapensierista, calciatore, centometrista, attore, oratore e chi più ne ha più ne metta. Le sue passioni sono la storia, il teatro, il Napoli Calcio, il Sud Italia e la lettura. Ama follemente Emanuela, incommensurabile e sublime misto d'ansia e dolcezza. Da grande vorrebbe fare lo scrittore (non ve lo aspettavate eh?), e magari girare il mondo per tenere conferenze sul come staremmo meglio se l'Impero Romano non fosse mai caduto.
Danza macabra. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Iannuccelli - Aletti Editore, 2015 -
I miei versi sono una pugnalata gelida nella notte che appassisce.
Archeologia dei sensi. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Iannuccelli - Aletti Editore, 2013 -
Devo la mia prima composizione poetica alla goliardia di un amico, che non finirò mai di ringraziare, ed all'inedia di alcune ore scolastiche trascorse fantasticando. Da quel tredici Marzo dell'anno scorso, dunque, mi sono destreggiato con la turma delle parole cercando di levigarle a seconda di ciò che attirasse maggiormente il mio giovane animo. Mi sono lasciato sedurre da atmosfere macabre, soffermandomi con premura sul tema della morte, senza disdegnare la resa poetica di bozzetti (spesso ben poco realistici) di paesaggi ameni, bohemien, mistici inetti e donne seducenti; il tutto incorniciato da una sottile ironia. Sono ben consapevole che addentrandomi ulteriormente in analisi pseudocritiche, quantomeno inopportune (poiché di parte), vi distoglierei ulteriormente dal piacere di cibarvi delle paroline ingenue che cuciono i miei versi. Sappiate solo essere clementi con il lavoro di un esordiente. Vi auguro una lieta lettura ed esorto i più puntigliosi a non trattenersi dal far presente al sottoscritto le loro critiche; prima di lasciarvi definitivamente alla più consona lettura della raccolta poetica vi rammendo che anche gli apprezzamenti sono bene accetti. Riccardo Iannuccelli