Riccardo eBooks
eBooks di Riccardo editi da Fratelli Frilli Editori di Formato Mobipocket
Milano fa paura la 90Il delitto di via Botticelli. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Besola - Fratelli Frilli Editori, 2017 -
Milano, Carnevale 1976. Un filobus fantasma scorrazza liberamente per la circonvallazione, lasciandosi appresso il cadavere della povera Guendalina Falci, di professione bidella all’Istituto Tecnico Rizzoli, trovata riversa e dissanguata in viale Molise con due strani segni sul collo. Mentre sua moglie si prende cura del figlio in fasce della Falci, il Mala, aiutato dal suo romanissimo attendente Venditti e dal fedele giornalista Dino Lazzati, detto Fernet, dovrà percorrere ancora una volta le strade e i luoghi più remoti della sua città, lungo una scia di vittime uccise in modi alquanto bizzarri. E Carnevale diventa una danza macabra, tra licantropi e cariche della Celere, misteriose sparizioni e vedove visionarie, feste, mummie, mostri, maschere, morti, miserie e malaffari.E c’è pure qualcuno, a “La Notte”, che manipola gli articoli di Fernet...Mala & Fernet daranno fondo a tutte le loro doti di investigatori e a tutta la loro umanità, indecisi se facciano più paura i mostri, gli uomini, i cambiamenti sociali, o la stupidità.
Operazione RischiatuttoMilano 1974. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Besola - Fratelli Frilli Editori, 2014 -
Milano, 1974. Tornano i ladri della Madonnina del Duomo.Mentre in televisione va in onda il Rischiatutto, Lorenzo, Osvaldo e Angelo, dopo aver compiuto il furto impossibile, sono ancora nei guai. Anzi, la situazione è peggiorata: il pubblicitario annega nei debiti di gioco; l’oste ha sempre meno tempo per riscattare la trattoria con bocciofila; e quello che era un fiorista riceve una proposta indecente.Ma compiuta la prima impresa, il terzetto non teme più niente e s’azzarda a tentare l’intentabile, rischiare tutto.Tornano i “nostri” e con loro le atmosfere della metropoli degli anni Settanta, tra attrici scritturate per sceneggiati di successo, giovani attivisti che s’innamorano della figlia del capo, poliziotti malinconici con la faccia da Serpico ed un cuore da Zagor, ladri, imbroglioni, baltrocche, tartari, deserti, case, ringhiere, giornalisti decaduti con toupet, cantanti emergenti per agenti saccenti, fino a un faccia a faccia con Mike Bongiorno in un susseguirsi di imprese criminali e nobili gesti. Questa volta un colpo non basta!Se pensavate lo spettacolo fosse finito sappiate che invece comincia ora.Fiato alle trombe, Turchetti!
Operazione MadonninaMilano 1973. E-book. Formato Mobipocket Riccardo Besola - Fratelli Frilli Editori, 2013 -
Milano, 1973. Sono gli anni della grande industria cinematografica italiana, dell'Austerity, della cronaca nera prestata alla politica, della criminalità da farwest, della Polizia con le mani legate, dell'imprenditoria gangster, delle grandi penne del giornalismo. Travolti da questi sconvolgimenti epocali e dalla sfortuna del quotidiano, un funambolo della pubblicità col vizio del gioco contrae un debito di troppo, un oste milanese dalle mani grandi fronteggia lo sfratto della bocciofila che gestisce, un fiorista ciociaro raccoglie i frantumi del proprio chiosco devastato dagli stunt-men di un film con Alain Delon. La morte di un loro vecchio collega, di quando scavavano i tunnel della metropolitana, li riunisce al cimitero. Da qui in poi, il terzetto ne penserà di ogni per risolvere i guai di ciascuno, fino a scegliere di mettere in pratica la più assurda delle idee: rubare il simbolo più alto di Milano, per riscattare i soldi e se stessi. Tutto questo mentre nella Milano calibro 9 Ugo Piazza esce dal carcere, Dino Lazzati detto Fernet sublima i suoi articoli di nera con grande sensibilità letteraria tra una partita al flipper e un cornetto scaramantico, e il Mala, paranoico ispettore di Polizia, si guarda le spalle dalle ombre dei propri sicari. Da un'idea di Luca Crovi, un noir a tre penne, una commedia che al sorriso combina la tensione drammatica ed emotiva dell'Italia degli anni Settanta, gli anni che ci hanno insegnato che l'assurdo non è una sciocchezza, ma l'impossibile che si fa reale.