Rino Cerritelli eBooks
eBooks di Rino Cerritelli editi da Scripta Volant di Formato Mobipocket
Intelligenza UmoristicaRidicoli si nasce umoristi si diventa. E-book. Formato Mobipocket Rino Cerritelli - Scripta Volant, 2021 -
C’è solo un modo per non rimanere tutta la vita in bilico tra il tragico e il ridicolo: diventare attenti, premurosi e raffinati umoristi della propria esistenza. Per Bertrand Russell “ogni atto d’intelligenza è atto di umorismo” e per Pablo Neruda “l’umorismo è il linguaggio dell’anima”. Intelligenza e anima sono le componenti che ispirano il paradigma di questo libro che pone al centro dell’evoluzione umana il processo creativo dell’intelligenza umoristica, i suoi principi, i suoi stili e le sue funzioni. La tesi dell’autore è che ogni uomo, allenando quotidianamente la propria intelligenza umoristica, può diventare un buon umorista terapeutico e un eccellente umorista riflessivo. Come umorista terapeutico può migliorare le relazioni e la comunicazione, sviluppare la creatività, alleggerire il dolore e la sofferenza, trasformare errori e difetti in punti di forza, superare le sventure, governare i conflitti, disinnescare l’odio e la rabbia. Come umorista riflessivo può confortare lo spirito, esercitare l’ingegno e il senso critico, scoprire nuovi punti di vista, convivere col dubbio e la complessità del mondo senza disperarsi o angosciarsi ma proseguendo con leggerezza, curiosità e divertimento il percorso della sua vita. Una cosa è certa: dopo aver letto questo libro, entrambi, l'umorista terapeutico e l’umorista riflessivo, impareranno a coabitare meglio nella mente e nell’anima di ogni lettore, per “guardare le stelle senza aver bisogno di una botta in testa” e per sostenerlo nel suo sorprendente e affascinante cammino su questa terra.
Shamshu Subramanil senso umoristico (e un po' buddistico) del non essere. E-book. Formato Mobipocket Rino Cerritelli - Scripta Volant, 2021 -
Dopo una cocente delusione d’amore, due incontri cambieranno radicalmente la vita di Shamshu Subramani: il monumento del Taj Mahal e un libro di Pukraj Rastogi. Due appuntamenti col destino che gli riveleranno quanto l’Io sia una finzione umoristica del non Io e quanto l’Uomo, per aggirare la paura di scomparire definitivamente dalla scena, si autoinganni fino a credere che può evitare la sofferenza genuflettendosi davanti a una scultura di marmo, pregando una qualsiasi divinità o comprandosi un’auto nuova. Chiediamocelo: come possiamo definire intelligente un uomo privo di quello che alcuni chiamano buon senso e altri, per sottrazione, assenza di idiozia? E come può considerarsi evoluto un essere che non si fa la doccia ma lava l’auto, che si mette i guanti dal verduriere per non contaminare verdure Ogm e che fa le scale mobili per recarsi in palestra? A cosa serve contrarre mutui per arredare casa che tanto per allestire un loculo bastano due ceri e un vaso e che persino Cheope non è riuscito a godere di tutti confort che s’era messo nella sua piramide? È l’illusione che tutte le cose siano permanenti - inclusi la paura di morire, i cattivi odori e i sermoni stracciapalle – a renderle così impermanentemente ridicole? È una provocazione ipotizzare che il buddismo sia la rappresentazione umoristica di tutte le religioni? E in che modo un uomo potrebbe altrimenti raggiungere il nirvana e far perdere le proprie tracce al karma che, come è risaputo, tende a pedinare ossessivamente le persone in ogni ciclo delle esistenze? Shamshu si spinge oltre i limiti del pensiero, fino a ipotizzare che l’Essere è un’apparenza del Non Essere, che tutte le cose hanno un’anima e che non può esistere alcun insegnamento spirituale senza l’umorismo. L’unica forma di saggezza in grado di farci capire quanto il nostro agire sia vano e superfluo commisurato al movimento perenne degli astri celesti, all’espansione incontrollata dell’universo e agli aggiornamenti automatici dei nostri pc.