Rosangela Percoco eBooks
eBooks di Rosangela Percoco editi da Salani Editore di Formato Epub
Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui, per Salani: Nato da un aquilone bianco e Hai diciott’anni (Sarebbe più facile essere gatti o poeti).
All'improvviso una stella. E-book. Formato EPUB Rosangela Percoco - Salani Editore, 2025 -
‘Torna quando avrai i muscoli’, così aveva detto nonno Tifone. Filippo ha sei anni quando incontra per la prima volta lui e gli acrobati del Circo di passaggio al paese. Ma è colpo di fulmine: sente che anche lui vorrebbe camminare nell’aria, sospeso tra le stelle. Non è da tutti desiderare di fare il funambolo e i suoi genitori non vogliono neanche sentirla pronunciare quella stramba parola. Filippo ci prova ad appassionarsi ad altro, chitarra, karate, magia, arrampicata, ma niente. Trovare l’equilibrio su un filo sospeso nel vuoto, quello è il suo sogno, e grazie al maestro Giorgio quel sogno diventa la sua vita: Filippo smette di voler fare il funambolo e diventa un funambolo. Impara a riconoscere il limite e a spostarlo senza averne paura, ad alzarsi dopo una caduta, a sfidarsi e a fidarsi. La nipote di nonno Tifone, Caterina, è l’altro regalo che il Circo gli fa. Quando arriva in paese tutto ha un sapore diverso, gli allenamenti, la fatica, i successi e i fallimenti…Da un’affermata autrice di libri non solo per ragazzi, una storia per chi ha desiderato almeno una volta di volare, un invito a credere in noi anche quando nessuno sembra farlo, perché i veri equilibristi non si fermano mai davantialle difficoltà, sul filo come nella vita.
Quattrodita e la Bambina Disegnata. E-book. Formato EPUB Rosangela Percoco - Salani Editore, 2025 -
Un viaggio pieno di avventura, sorprese e sfide incredibiliUn viaggio pieno di avventura, sorprese e sfide incredibili per celebrare le diversità che ci rendono unici«Un lungo silenzio scese sui tre bambini. Il Bambino Quattrodita pensò che la foto in cui indossava il mantello blu delle superspedizioni non sarebbe bastata per scacciare la paura; ci sarebbe voluto il mantello vero e tutto intero, e forse nemmeno quello sarebbe stato sufficiente, non questa volta. Fu lui a parlare per primo. ‘E adesso che si fa?’‘Adesso si va avanti!’ rispose la Bambina Disegnata. ‘Anche se io un po’ di paura ce l’ho, voi no?’‘Noi? Taaaaaaaaaanta’.E così, alle provviste rimaste negli zaini, al coraggio che ci vuole per aiutare chi è in pericolo, aggiunsero anche quel po’ di paura che serve al coraggio per non fare lo sbruffone».Per Mattia suo nonno è un supereroe. È stato lui a insegnargli che le fragilità possono essere punti di forza, anche se a volte il mondo è crudele. E Mattia lo sa bene, visto che gli manca un dito e i suoi compagni di scuola lo prendono sempre in giro. Ma tutto cambia il giorno in cui il nonno scompare nel nulla. Nessuna traccia, solo un messaggio criptico che sembra rivolto proprio a lui. Così, con il nome in codice di Quattrodita, Mattia inizia la sua missione e si imbatte negli alleati più incredibili che si possano desiderare, la Bambina Disegnata e poi il Bambino Distratto, entrambi con una stranezza, entrambi dotati di qualcosa di speciale che nessun altro possiede. Tra case di specchi, manichini giudicanti e prove di coraggio, in una città del futuro in cui l’imperfezione è considerata un crimine gravissimo, i tre supereroi scopriranno che il malvagio dottor Perfetto si sbaglia: le diversità che lui vuole eliminare sono in realtà le qualità che li rendono unici. E fanno tutta la differenza del mondo. Con grazia e gentilezza Mattia Villardita e Rosangela Percoco danno vita a una storia di inclusione, risate e amicizia, di lezioni difficili da imparare e di resilienza, capace di arrivare dritta al cuore. Perché alla fine il superpotere dei superpoteri è proprio rendere felici le persone che amiamo.
A parte questo, tutto bene. E-book. Formato EPUB Rosangela Percoco - Salani Editore, 2023 -
«Adesso che nemmeno le mie malattie stanno più in equilibrio, chiudere gli occhi diventa un’impresa, un atto di coraggio. E svegliarmi domani non è più qualcosa di scontato, è solo una delle due possibilità che ho. Ecco perciò la mia decisione: spremere felicità da ogni cosa».A volte basta poco – un’immagine, una parola detta da qualcuno, un episodio minimo – per innescare un profondo bilancio della propria vita. Per Lucia, quel poco è una domanda del suo medico. ‘Come sta?’ le chiede mentre le prescrive una nuova combinazione di farmaci. Settantaquattro anni, un certo numero di patologie da tenere costantemente a bada e che le impediscono di uscire da casa, Lucia ha una tempra forte eppure viene travolta da quella innocua domanda. Come sta, a parte la condizione fisica? Cosa potrebbe dire davvero di sé? Le sue giornate, ormai svuotate di incombenze, sono così riempite da un vortice di ricordi: quelli felici, il tessuto della sua identità, ma anche quelli dolorosi, che sono il prezzo dell’esistenza. Ma il suo viaggio nella memoria subisce le incursioni di un presente in grado ancora di sorprendere e suggerire che cercare la felicità non è mai un’eresia anche se il tempo si accorcia e i progetti futuri si riducono. E trovarla, giorno dopo giorno, non è affatto un’impresa impossibile. Con tocco delicato e uno sguardo che mescola disincanto e dolcezza, Rosangela Percoco ha deciso di trattare un tema troppo spesso evitato dalla letteratura: la solitudine di chi invecchia e vede, intorno a sé, le cose cambiare. E ne approfitta per riflettere sul peso e sulla qualità delle relazioni che, fino alla fine, possiamo sempre costruire.