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eBooks di S editi da Tea di Formato Pdf
Ma che cavolo gli passa per la testa? Tutte le risposte che avete sempre cercato sul comportamento dei maschi in amore. E-book. Formato PDF Strimpel Zoe - Tea, 2011 - Tea Pratica
"Che idea si farà dì me se faccio sesso con lui al primo appuntamento? Che cosa significa se non riesce a chiamarmi la 'la sua ragazza'? Perché va fuori di testa se lascio la mìa roba a casa sua? Ma che cavolo gli passa per la testa, a quello lì?" Quante donne, di ogni età, più o meno esperte in "materia" di uomini, si sono poste queste e altre domande. E Zoe Strimpel, giornalista inglese, esperta in affari di cuore, dopo anni trascorsi a scervellarsi da sola o con le sue simili, un'idea alla fine se l'è fatta. Ma come? Intervistando i diretti interessati, dietro solenne giuramento di dire la verità. Così, domanda dopo domanda, non solo tanti dubbi sui loro comportamenti si saranno sciolti, ma anche la loro immagine risulterà in parte modificata: non più esseri alieni, ma creature innocue e assolutamente comprensibili... Tutto sta nel desiderio, e talvolta anche nel coraggio, di varcare un po' di più la soglia del loro mondo, con apertura e libertà, per scoprire che quel mondo non è tanto più diverso da quello femminile e che le differenze, se capite e accettate, lo rendono affascinante e stimolante.
Casper il gatto pendolare. La vera storia del gatto che prendeva l'autobus. E-book. Formato PDF Susan Finden - Tea, 2011 -
È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di «primo pelo»... ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all’insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l’autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman – ma solo se è libero... –, e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito. Casper diventa una leggenda, ma non solo in Gran Bretagna, anche oltreoceano. Tutti s’innamorano di lui. Tanto che Susan Finden ha voluto raccontare la sua storia – dando voce anche a Casper – così che tutti, ma proprio tutti possano conoscerlo.
Lamento di una maggiorata. E-book. Formato PDF Simona Siri - Tea, 2012 -
Ci sono quelle che aspettano inutilmente per anni il giorno in cui «loro» spunteranno, ma sono destinate a rimanere piatte come tavole da surf. E ci sono quelle, come Simona, che a un certo punto dell'adolescenza si ritrovano lì davanti due compagne di vita indesiderate, ingombranti e impegnative: le tette. E che tette: una quinta abbondante, o più precisamente una taglia 42, coppa E. Peccato che Simona in questo corpo da pin up non ci si ritrovi proprio: lei sognava un fisico androgino, da ballerina, come quello di Heather Parisi, di cui ha studiato per anni tutte le mosse in tv. Al primo saggio di danza classica, però, un tragicomico incidente con un body troppo scollato e un'insegnante crudele le fanno capire chiaramente che per una maggiorata la strada del palcoscenico è lastricata di insidie. Ed è solo l'inizio: questo seno spettacoloso continuerà a fare da catalizzatore di disavventure imbarazzanti, ad attrarre uomini sbagliati, a suscitare le invidie delle amiche, perfino a condizionare la sua vita professionale. Già, perché quando lavori in un giornale di moda corpi femminili, diete, vestiti e lingerie sexy diventano il tuo pane quotidiano (per non parlare della sfilza di modelle ultra piatte che transitano per i casting) e anche se il tuo capo è una donna non è facile smentire il luogo comune per cui chi ha tante tette non può avere anche un cervello. Lamento di una maggiorata è la storia - punteggiata da una sana dose di autoironia e da una serie di intuizioni folgoranti sulla natura femminile (e maschile) - di una ragazza che cerca di imparare a volersi bene, a stare nella propria pelle, a non farsi condizionare dallo sguardo degli altri. E che non rinuncia al sogno di trovare un giorno il mitico «reggiseno perfetto»: un'impresa, come ogni maggiorata sa, più difficile che acchiappare l'inafferrabile uomo ideale.