Silvia Cantoni eBooks
eBooks di Silvia Cantoni editi da Giappichelli Editore di Formato Pdf
Giurisprudenza della Corte Internazionale di Giustizia: Casi scelti. E-book. Formato PDF Silvia Cantoni - Giappichelli Editore, 2020 -
La seconda edizione del volume “Giurisprudenza della Corte internazionale di giustizia. Casi scelti”, come già avvenuto per la prima, intende fornire un supporto allo studio del diritto internazionale, tramite l’approfondimento di alcune pronunce della Corte internazionale di giustizia (CIG), nell’ambito dei principali temi affrontati in un corso universitario di diritto internazionale a carattere istituzionale. Questo nuovo volume dà anche conto del lavoro della CIG negli ultimi cinque anni e, come l’edizione precedente, rappresenta una selezione mirata. Sono state analizzate controversie completamente nuove, comprese alcune il cui iter processuale è ancora in evoluzione; per quanto riguarda queste ultime, si è ritenuto che il loro esame, anche a tale stadio, consentirà sia di sollecitare una riflessione in merito a temi di particolare attualità. Si sono poi mantenuti alcuni casi già compresi nella prima edizione; per ognuno è stato fatto un aggiornamento, dando particolare rilievo ai problemi ancora irrisolti.
Lavoro forzato e nuove schiavitù nel diritto internazionale. E-book. Formato PDF Silvia Cantoni - Giappichelli Editore, 2019 -
La monografia Lavoro forzato e “nuove schiavitù” nel diritto internazionale intende contribuire allo studio del diritto internazionale in materia di tutela dei diritti umani, investigando sui caratteri della fattispecie di “nuove schiavitù”, come stanno emergendo nella giurisprudenza e nella prassi internazionale. Il testo si sofferma sui fattori che rendono tale fattispecie particolarmente idonea al superamento dello storico approccio, sancito dai trattati internazionali in materia, che distingue il lavoro forzato dai crimini di schiavitù e di servitù. Nel libro Lavoro forzato e “nuove schiavitù” nel diritto internazionale si riflette inoltre sulle implicazioni dell’emergere della categoria composita di “nuove schiavitù”, in particolare nella delimitazione della responsabilità internazionale dello Stato e delle imprese, soprattutto di quelle che operano a livello internazionale. Si sottolinea infine come il consolidamento del crimine di “nuove schiavitù”, a livello di diritto internazionale consuetudinario, influenzerà anche l’interpretazione dei relativi trattati, attuando una sintesi concettuale che avrebbe dovuto essere già operata fin dall’adozione della Convenzione sulla schiavitù del 1926.