Simone Beta eBooks
eBooks di Simone Beta editi da Pelago di Formato Epub
Aristofane e lo spirito della commedia. E-book. Formato EPUB Simone Beta - Pelago, 2025 -
L'ateniese Aristofane, vissuto a cavallo tra il V e il IV secolo a.C., fu un commediografo straordinariamente precoce: quando nel 427 a.C. esordì con I banchettanti, non poté firmarne la regia perché troppo giovane. La sua fu una carriera di successi, di cui possiamo misurare la qualità perché ci sono pervenuti testi completi, dai quali emerge un autore arguto che non smette mai di interrogarsi sulla società che lo circonda.
Perseo: L'audacia dell'avventura. E-book. Formato EPUB Simone Beta - Pelago, 2022 -
«L'unico eroe capace di tagliare la testa della Medusa è Perseo». Per questo, soprattutto, ci ricordiamo di Perseo. Ma il suo personaggio è molto di più: se sua madre era una mortale, la bellissima Danae, suo padre era addirittura Zeus, il re degli dèi, che per averla si era trasformato in una pioggia d'oro. Un terribile oracolo – come spesso abbiamo visto nei racconti mitici – gravava su Acrisio, re di Argo: l'oracolo di Delfi infatti aveva vaticinato che se Danae, sua figlia, avesse avuto un figlio, questi lo avrebbe ucciso. Così la povera Danae venne rinchiusa in una torre, ma Zeus riuscì a possederla. Perseo nacque in questo modo, segnato dall'oracolo. Dopo aver trovato la salvezza, insieme alla madre, presso Ditti, fratello di Polidette, re di Serifo, nelle Cicladi, Perseo crebbe, protetto dagli dèi che gli fornirono gli strumenti per uccidere Medusa, e sposò l'amata Andromeda, dopo averla liberata dal mostro Ceto. Alla fine si compie anche il vaticinio, in un susseguirsi di eventi che fanno del mito di Perseo forse la prima favola moderna, ricca di tutti quei topoi che a secoli di distanza rendono queste storie intramontabili.
Ulisse: Il viaggio della ragione. E-book. Formato EPUB Simone Beta - Pelago, 2021 -
Il primo personaggio della letteratura occidentale e il primo uomo moderno, Ulisse, l'eroe che i Greci chiamavano Odisseo: l'eroe che osò superare le colonne d'Ercole, il viaggiatore inquieto simbolo dell'eterna ricerca, l'uomo diviso fra l'amore per la propria patria, la casa, la sposa e il fascino dell'ignoto, dell'inesplorato: forse l'eroe che più di ogni altro ci è vicino, un eroe imperfetto, che non si sottrae all'avventura, che dubita, si contraddice, ma sempre alza lo sguardo all'orizzonte, mai sazio di esplorare, di scoprire, di superare i propri limiti, di sperimentare e di conoscere. Dante nel XXVI canto dell'Inferno gli fa dire: «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Celebri terzine che riportano l'attenzione sulla vocazione più alta dell'uomo che Ulisse ci invita, come lo stesso Dante, a non tradire.