Stefano Valente eBooks
eBooks di Stefano Valente editi da Graphofeel di Formato Epub
Breve storia dell'alchimia. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Graphofeel, 2019 -
Un saggio agile e chiaro su un tema affascinante e controversoDèi, simboli, rituali. Icone, geroglifici,visioni. E negromanti, medici, chimici, astrologi, fisiognomici. Cialtroni, profeti e nuovi messia. Eruditi e avventurieri. Sovrani assillati dalla ricerca della verità e collezionisti d’ogni sorta di stramberia. Sacerdoti ed eretici, filosofi e santoni, sette occulte. E biblioteche, pagine enigmatiche, predizioni, falsi oracoli; laboratorî, antri sotterranei, alambicchi e fornelli. L’alchimia analizzata e narrata come un racconto di interconnessioni e concatenazioni, trovando nessi impliciti ed espliciti tra contesti storici, sociali e culturali apparentemente diversi. Un saggio che unisce sintesi e rigore scientifico, corredato di belle illustrazioni a colori.
Sei giorniIacopo che tornò a piedi. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Graphofeel, 2018 -
Una guerra finita, o forse no. Iacopo, “l’Educatino”, torna a piedi attraverso un Paese sconfitto e devastato.Spalla a spalla con un compagno detto “il Gabro”, volgare e crudele quanto serve per farcela... per arrivare fino a casa. Una discesa negli inferi attraverso la follia dell’odio, della miseria, della morte, della pulizia etnica. Giu` a capofitto dentro la guerra, guerra delle trincee, guerra casa per casa, guerra di fratelli contro fratelli. Fino all'ultima verita`.
Il Barone dell'AlbaUno scritto settecentesco. E-book. Formato EPUB Stefano Valente - Graphofeel, 2016 -
«Alterne venture, viaggi e peripezie, come li visse il giovine Francesco Antonio, Barone di Santamaria di Calòria, narrati da lui medesimo». “In un silenzio anomalo, inadeguato, gli zoccoli dei quattro cavalli, provati dal viaggio, riecheggiavano ovattati sul piancito di strade deserte. Non v’era oro né argento lungo i marciapiedi e, più inquietante di tutto, non c’era anima viva per via. Solamente qualche soldato immobile e a capo chino, in una guardia che già combatteva col sonno, e alcune donne da conio coperte con lunghi scialli incolori, ondeggianti e frangiati. Quella era Doràntia, dunque. Mi ripromisi di rimandare qualsiasi risoluzione all’indomani, di godermi questo che era l’inizio del mio Grand-tour.” La fine del secolo deli Lumi: il viaggio di formazione del giovane barone borbonico Francesco Antonio si trasforma in una rocambolesca sequenza di avventure cui fanno da sfondo l’Italia e il Mediterraneo, la Sicilia e Malta, fino all’Egitto delle antichissime divinità teriomorfe e dei loro orripilanti misteri. Sulle tracce di un enigmatico ritratto di donna il barone di Santamaria di Calòria percorrerà i mari e gli Stati, in compagnia di preti avventurieri e bestemmiatori, di sbirri negromanti dall’ambigua bellezza, braccato dai sicari della Chiesa e dalle spie dell’Inquisizione. Rapimenti, duelli, le prime esperienze dei sensi. Dalle sabbie del deserto africano al ritorno nella città dorata dove ogni cosa ha avuto inizio, la Storia si fonde con l’Immaginario. Le lingue, le parlate e i dialetti si amalgamano nella narrazione in cui sfilano tableaux ricchissimi e vivaci di luoghi, comparse e personaggi mai del tutto decifrabili, ciascuno col proprio insospettabile segreto. E soprattutto scorre davanti ai nostri occhi il racconto della Notte che incalza invano il Mattino e le sue rivelazioni: poiché sa che, quando infine li avrà raggiunti, non sarà in grado di riconoscerli. Verità e Finzione, Ragione e Follia, Voce e Silenzio, si danno convegno per raccontare una vita.