Theodor Kallifatides eBooks
eBooks di Theodor Kallifatides editi da Crocetti di Formato Epub
Una pace crudele. E-book. Formato EPUB Theodor Kallifatides - Crocetti, 2026 -
“Kallifatides conosce i toni fiabeschi con cui anche le storie più dure attraversano il tempo e lo spazio.” Matteo Nucci “Lo sguardo scientifico di un entomologo chino su un nido di insetti, o di un antropologo inviato presso una tribù di ‘selvaggi’. Ma è anche il Candide di Voltaire, e il marziano di Flaiano – e come loro smaschera usi, costumi, credenze, comportamenti e dinamiche di potere degli ‘altri’.” Melania Mazzucco In Una pace crudele la guerra civile è finita. I partigiani sono stati annientati ed è giunto il momento di rieducare i greci alle antiche tradizioni, come fedeli cristiani e veri patrioti. La famiglia di Minos si è trasferita ad Atene. Suo padre non può insegnare a causa del suo passato comunista e, nonostante gli sforzi della madre, vivono in povertà. Ma la vita continua, e Minos è diventato un adolescente. Mentre il ricordo di Reveka rimane ancora vivido, il ragazzo si lancia gradualmente in nuove avventure romantiche. L’Atene del dopoguerra fa da sfondo a scene tenere e crudeli, commoventi e burlesche, che si alternano per offrirci un affresco autentico e penetrante, animato da personaggi insostituibili. Si conclude così la trilogia che, nelle parole di Kallifatides, “è ciò che ho sempre voluto dire della Grecia, dei greci, del mio popolo e del loro popolo”.
L’aratro e la spada. E-book. Formato EPUB Theodor Kallifatides - Crocetti, 2026 -
“E sorridendo – o ridendo – ci si commuove.” Melania Mazzucco, la Repubblica “Kallifatides riesce in questa magia per il suo modo di raccontare.” Tommaso Pincio, Il Venerdì Nella trilogia che lo ha consacrato tra i maggiori scrittori europei del Novecento, Theodor Kallifatides ha ritratto la sua infanzia e adolescenza e, allo stesso tempo, il periodo più tragico della storia contemporanea della Grecia. Dall’invasione nazista del paese nel 1941, raccontata in Contadini e signori, lo sguardo dell’autore si sposta sulla fine della guerra civile greca nel 1949 e sulla miseria postbellica di un paese devastato. In questo secondo volume, L’aratro e la spada, gli abitanti di Ialòs sembrano tirare un sospiro di sollievo dopo l’arrivo dell’esercito britannico e la fine della Seconda guerra mondiale. Ma ben presto il fragore delle armi risuona di nuovo. Nel vuoto del dopoguerra, i fascisti greci prendono il potere e i gruppi di partigiani, che avevano combattuto contro i nazisti, tentano di contrastarli. La famiglia di Minos, protagonista della trilogia, emerge in primo piano nella narrazione corale: lo zio Stelios, narratore di infinite storie e aneddoti; il padre, maestro comunista, rilasciato dalle prigioni di guerra, che finalmente riesce a riunirsi alla sua famiglia; la giovane ebrea Reveka, il primo amore di Minos; i fratelli maggiori, che fuggono sulle montagne per unirsi alla resistenza; e la madre, la cui forza d’animo tiene uniti i superstiti. Sullo sfondo di un’Europa che cerca stabilità dopo la fine del conflitto, gli ialiti tornano a far sentire la propria voce, nel perenne tentativo di ribellarsi a una storia ingiusta che li vorrebbe vittime inermi.
Contadini e signori. E-book. Formato EPUB Theodor Kallifatides - Crocetti, 2025 -
“Questa è una delle grandi trilogie europee del XX secolo, a partire da Contadini e signori, un grande romanzo sulle piccole vite, toccante e privo di qualsiasi affettazione.” “El País” “Sorprendente... Kallifatides ha l’orecchio del romanziere per gli aneddoti, quello del drammaturgo per i dialoghi e quello del poeta per gli aforismi.” “Times Literary Supplement” Contadini e signori, primo romanzo della trilogia che ha consacrato Theodor Kallifatides tra i maggiori scrittori europei del Novecento, racconta la vita a Ialos, un paesino del Peloponneso meridionale, nel periodo che va dal 1941 al 1944. Prima arrivano le truppe di Mussolini, poi l’esercito nazista, che dà subito prova di essere molto peggio. Ma lo sguardo del romanziere, tenero, compassionevole e pieno di affettuosa ironia, si concentra sugli abitanti, che cercano di sopravvivere tra paura, fame, accettazione e resistenza: il prete eterodosso, il pasticciere, il sindaco collaborazionista, i contadini, il maestro comunista, lo scemo del villaggio, e soprattutto le mamme e le nonne, vere protagoniste di un’opera che fin dalle prime righe rivela il proprio impianto corale. I destini individuali si intrecciano sullo sfondo di una società diseguale e piena di contraddizioni, che tanto somiglia a quelle odierne, per creare la suspense che aleggia su questo capolavoro.