Walter eBooks
eBooks di Walter editi da Neftasia di Formato Mobipocket
Manuale del paranoico asociale. E-book. Formato Mobipocket Walter Saccà - Neftasia, 2012 -
Il delirio di un personaggio inventato e dal nome astruso, che si esprime nel suo manuale, per il raggiungimento di una anacronistica perfezione mentale, fisica e ambientale dove regna nella paranoica solitudine. E tutto, congiura contro di lui. Folle e perverso legame con il resto del mondo, da sottomettere al proprio ego assolutista e insindacabile, attraverso un metodo degenere del sopravvivere. Escursione mentale, grottesca e satirica, per squarciare tabù esistenti nel cinismo e nell' inconscio di molti. In amaro sorriso a volte, pensando spesso. Ma l' epilogo, è ben diverso dalle visioni enunciate da Ottantotto.
Moriremo tutti con l'onda. E-book. Formato Mobipocket Walter Marinello - Neftasia, 2011 -
"Quando gli anni passano ma i nodi alla gola rimangono, occorre inventarsi qualcosa per scioglierli. Scrivere è un modo per liberarsi". A Milano, nel 1977, un gruppo di amici diciottenni vive gli anni di piombo con leggerezza, tra la scuola, la politica e le droghe. Mentre una parte del gruppo si perde nei meandri dell'eroina, Edo, Roberto e Daria tra una manifestazione e uno spinello formano un sodalizio che, un passo alla volta, porterà i tre verso azioni più grandi di loro. Lungo il loro percorso incontrano i vari personaggi che in quel periodo girano per Milano: i devoti di Krishna con la loro musica; Kociss col suo gruppo di indiani metropolitani; C.T., un vecchio matto che vaga con il suo triciclo e tre cani gridando e scrivendo per terra frasi contro il clero e lo stato; Cicconetti, poco più grande di loro, al quale l'LSD ha bruciato il cervello. Ci sono i luoghi frequentati dal "movimento" (la birreria Stalingrado, l'Idroscalo, il Parco Sempione, il Parco Lambro) e gli avvenimenti che visti oggi sembrano straordinari ma che per i ragazzi dell'epoca erano normalità quotidiana (gli scontri con la polizia, le autoriduzioni, gli agguati ai fascisti, le assemblee, i furti per procurarsi la dose). Una storia di fantasia basata su situazioni e personaggi veramente esistiti. "Se l'ho raccontato come se fosse un film è perché nella mia mente sembra un film, qualcosa che succedeva ad un altro, non a me."
Testimone il Ticino. E-book. Formato Mobipocket Walter Vai - Neftasia, 2011 -
Richiami, echi che giungono dalle profondità del tempo: ma non occorre, per trovarne la sorgente, cercare in un passato remoto. Risuonano nel silenzio di un cuore, o mai hanno lasciato l'inquietudine di una memoria, quindi chi li sente è vivo, ancora. O ancora li vive, quasi abbia vissuto i momenti donde essi vengono, i loro tenebrosi motivi. Con questo suo nuovo libro, Walter Vai ci conduce in una Pavia perduta, anzi oggi quasi incredibile: quella dell'occupazione tedesca. Questo non è tuttavia un romanzo storico, ma di oggi. La nostra Pavia è lo sfondo della vicenda narrata qui essa viene a concludersi, giungendo da anni lontani. Verrebbe da dire, ricorrendo a una vecchia formula che s'usa nel romanzo poliziesco, che l'assassino fatalmente torna sul luogo del delitto. Vai ha voluto, nel titolo del libro, citare il Ticino, quale metafora di ciò che il tempo non riesce a scalfire. Il Ticino, che nel suo saggio scorrere ha visto tragedie e commedie private, irrilevanti, o destinate a mutare la storia, annota una volta ancora quanto sa: cioè che l'uomo non sfugge al suo destino, quanto è stato fatto non può essere disfatto e a volte nemmeno dimenticato; i vecchi errori o i vecchi crimini possono a ogni momento ripresentare il loro conto ed esigere che venga saldato.