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eBooks di A editi da Possibilia Editore
Le Rouge & le Blanc | La seconda antologia. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Possibilia Editore, 2014 -
La calorosa accoglienza riservata dai lettori alla "Prima antologia" italiana del Rouge&leBlanc ha confermato la grande attenzione del pubblico per questa pubblicazione e per i temi che tratta con appassionata acutezza, ma anche grande rigore. Com'era già nelle nostre intenzioni, dunque, la Seconda antologia è venuta da sé. Tuttavia, questo volume si è confrontato subito con una scelta radicale: era opportuno proporre alcuni servizi di evidente interesse, ma talora datati? La risposta ci è parsa ovvia: LeRouge&leBlanc fa parte di quelle pubblicazioni che, come i buoni vini, invecchiano lentamente, e spesso fruttuosamente. Siamo lontanissimi dalla logica dell'instant book, ma semmai prossimi a quella di un contenuto enciclopedico, che dura nel tempo. Con questa nuova raccolta, il lettore parte alla scoperta di regioni mitologiche (come la Borgogna o la Champagne), ma anche di luoghi e attori meno noti del panorama francese. In questa antologia: - Borgogna: uno sguardo critico e ficcante sui migliori Premier cru di Chablis - una visita irripetibile al domaine più prestigioso del mondo, la Romanée-Conti - Borgogna: l'analisi in profondità del terroir e dei 1er cru bianchi di Chassagne-Montrachet - la scoperta di una sorprendente denominazione del Sud-ovest: Gaillac - l'incontro con i Grand cru alsaziani del domaine Zind-Humbrecht - Côte des Blancs, l'eccellenza tra gli champagne di récoltant: Agrapart
Le Rouge & le Blanc | La prima antologia. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Possibilia Editore, 2013 -
Dall'autunno 1983, la squadra della rivista LeRouge&leBlanc scandaglia ogni trimestre le regioni viticole francesi - ma anche di altri Paesi - con la volontà di vedere i vignaioli all'opera nelle loro aziende, di comprenderli, di avvicinare i terroir e sviscerare le denominazioni d'origine. In piena indipendenza, senza compiacenze ingiustificabili né acredini ingiustificate. All'interno delle appellation, le pratiche agronomiche ed enologiche imperanti negano l'idea stessa di origine e di terroir; una negazione troppo radicata perché un contenuto reale possa resistere. Svuotate del loro valore, queste denominazioni d'origine faticano sempre più a stare sul mercato. I vignaioli che, ovunque, lavorano davvero per comprendere e far esprimere la reale ricchezza del territorio - anziché costringerlo a fare ciò che si vorrebbe fargli fare - sono accusati di non rispettare una "tipicità" inventata dai bisogni delle strategie commerciali! A tal punto - scandaloso, diciamolo chiaro e forte! - che alcuni di loro attraversano gravi difficoltà. Eppure sono loro che rispondono all'idea primigenia e fondamentale delle nozioni "controllate" di denominazione e di origine, nate all'alba della ricostruzione post-fillosserica. Sono loro, solo loro, che danno credibilità alla loro denominazione d'origine. In questa antologia: - uno sguardo inedito sugli champagne dei vignaioli dell'Aube - una ricerca metodica sui terroir di un vino mitico: l'Hermitage - nuova luce sul Beaujolais attraverso il suo cru più nobile: Morgon - la scoperta dei bordeaux "minori" più autentici: i piccoli chateaux del Médoc - il terroir del Monte Bianco; omaggio a Marcel Lapierre; Jean Foillard...