A Cura Di Concetta Muscato eBooks
eBooks di A Cura Di Concetta Muscato editi da Cmd Edizioni
Vita di Lorenzo de' Medici detto il Magnifico vol. 2. E-book. Formato PDF A Cura Di Concetta Muscato Daidone - Cmd Edizioni, 2012 -
The Life of Lorenzo de’ Medici called the Magnificent (La vita di Lorenzo de’ Medici detto il Magnifico), pubblicata completa in prima edizione nel 1796 e più volte ristampata e tradotta in Italia e in tutt’Europa, si può considerare “la prima vera monografia” su un singolo membro della famiglia dei Medici. Il Roscoe afferma di attingere a piene mani all’opera del Fabroni (1784), ma in realtà si avvale soprattutto di scritti di autori suoi contemporanei le cui opere ha modo di trovare nella libreria Cravenna, esposta nella Sala di Amsterdam, e presso alcuni librai di Londra. Questa interessante e nuova edizione in due volumi della Vita di Lorenzo dei Medici detto il Magnifico, per la ricchezza documentaria e le sue note, che integrano e rendono più completo e attuale il testo, si dimostra uno strumento indispensabile per il lettore contemporaneo che voglia arricchire o iniziare un percorso di ricerca sulla famiglia medicea. Il primo volume, La sua vita, si occupa della vita di Lorenzo dei Medici. Il secondo volume, Le liriche, comprende poesie del Magnifico, tratte da testi a penna della Libreria Mediceo-Laurenziana.
Favuli morali. E-book. Formato EPUB A Cura Di Concetta Muscato - Cmd Edizioni, 2011 -
Le Favuli morali sono un'opera di Giovanni Meli, autore siciliano nato a Palermo nel 1740 e morto nel 1815. In queste l’Autore, chiaramente influenzato da Esopo e da La Fontaine, colpisce obiettivi di ordine politico, religioso ed ideologico, anche se la sua polemica sociale non va al di là di un filantropismo paternalistico contrario ad ogni soluzione radicale. Capace di raffigurare il mondo degli animali con estrema minuziosità, il poeta traduce in versi la realtà senza cadere in asprezze letterarie, né tanto meno in un gusto retorico. Va altresì notato che nelle Favuli morali il gusto arcadico delle precedenti opere è definitivamente superato a favore di un linguaggio più fresco ed originale, più nuovo, armonico e capace di entrare in contatto con un pubblico che non è soltanto aristocratico, ma anche borghese, e con dei lettori non solo di elevata, ma di media cultura. La scelta dell’Editore di pubblicare, non una ristampa anastatica dell’opera, ma un testo arricchito dalle note, tenendo conto del Dizionario delle Voci e delle Maniere oscure, che ritroviamo nell’Appendice delle Poesie siciliane del Meli (Palermo, Pagano, 1853), nasce dall’esigenza di rendere più chiari questi versi cercando di non alterarne il significato e, quindi, con la speranza di accostare non solo i semplici cultori, ma una cerchia più vasta di pubblico e, soprattutto i più giovani, a quello che è stato uno dei maggiori rappresentanti della letteratura siciliana tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
Favuli morali. E-book. Formato Mobipocket A Cura Di Concetta Muscato - Cmd Edizioni, 2011 -
Le Favuli morali sono un'opera di Giovanni Meli, autore siciliano nato a Palermo nel 1740 e morto nel 1815. In queste l’Autore, chiaramente influenzato da Esopo e da La Fontaine, colpisce obiettivi di ordine politico, religioso ed ideologico, anche se la sua polemica sociale non va al di là di un filantropismo paternalistico contrario ad ogni soluzione radicale. Capace di raffigurare il mondo degli animali con estrema minuziosità, il poeta traduce in versi la realtà senza cadere in asprezze letterarie, né tanto meno in un gusto retorico. Va altresì notato che nelle Favuli morali il gusto arcadico delle precedenti opere è definitivamente superato a favore di un linguaggio più fresco ed originale, più nuovo, armonico e capace di entrare in contatto con un pubblico che non è soltanto aristocratico, ma anche borghese, e con dei lettori non solo di elevata, ma di media cultura. La scelta dell’Editore di pubblicare, non una ristampa anastatica dell’opera, ma un testo arricchito dalle note, tenendo conto del Dizionario delle Voci e delle Maniere oscure, che ritroviamo nell’Appendice delle Poesie siciliane del Meli (Palermo, Pagano, 1853), nasce dall’esigenza di rendere più chiari questi versi cercando di non alterarne il significato e, quindi, con la speranza di accostare non solo i semplici cultori, ma una cerchia più vasta di pubblico e, soprattutto i più giovani, a quello che è stato uno dei maggiori rappresentanti della letteratura siciliana tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.