Aa Vv eBooks
eBooks di Aa Vv editi da Mnamon
Storia e competenze nel curricolo. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Mnamon, 2017 -
Curricolo e competenze Riflettere, come si propone nel libro, su concetti chiave come competenza, curricolo, educazione alla cittadinanza e all’intercultura, e su metodologie come il procedimento per processi di trasformazione e con l’uso delle fonti per costruire conoscenze storiche, consente di fare chiarezza su cosa è la disciplina “storia”, e contemporaneamente, di proporre il superamento di un insegnamento tradizionale nozionistico, dichiarato superato anche nei documenti ministeriali. Dalla Prefazione dei curatori: Vincenzo Guanci e Maria Teresa Rabitti Impegno costante nell'innovazione L'Associazione Clio '92 è alla costante ricerca di metodologie didattiche innovative. La coscienza delle manchevolezze nell'odierno insegnamento della storia fa sorgere numerose domande. Le risposte vertono verso la necessità di formare insegnanti e, a cascata, allievi per metterli in grado di inserire nella vita quotidiana quanto appreso da questa importantissima materia. I momenti per impegnarsi in questo faticoso lavoro sono molteplici. Lo dimostrano le continue attività dell'Associazione, instancabile nel produrre continui confronti e materiali didattici per insegnare storia oggi.
Progetto BerlinoLa ex Sieci di Scauri. E-book. Formato EPUB Aa.Vv: - Mnamon, 2016 -
La fabbrica ex Sieci Progetto di recupero di aree industriali dismesse La Fabbrica ex-Sieci, dismessa da decenni, è oggetto di studi per recuperare ai cittadini l’importante area, collocata nel centro di Scauri di Minturno, se non addirittura parte del fabbricato. Ad oggi tali studi non hanno portato alla sua riqualificazione ed è anche in scadenza l’affidamento da parte del Comune ad una associazione che avrebbe dovuto rivalutarla con fondi europei. Da questa sittuazione è nato un interrogativo “teorico” che Giusepe De Renzi si è posto: cosa o come sarà quest’edificio industriale fra 100 anni? La domanda è stata postata su Facebook e ad essa sono giunte risposte e contributi di vario tipo. Essi sono stati raccolti e impaginati da De renzi che, insieme a Mnamon, ha dato vita a questo e-book multimediale. Giuseppe De Renzi spiega il Progetto Gli autori del Progetto Berlino dovevano descrivere nel presente un luogo ben preciso, una ex fabbrica di mattoni in stato di abbandono. La Sieci, questo il suo nome, si trova nel mio paese natale, Scauri di Minturno, nel basso Lazio, a 150 chilometri a sud di Roma. Gli autori potevano immaginare come poteva essere stata nel passato e come soprattutto in un futuro ipotetico. Non tutte le persone che hanno scritto, disegnato, fotografato e composto le varie parti di questo libro sono riuscite a pensare come questo luogo possa essere tra cento anni. Probabilmente perché molti di esse hanno sfruttato questa idea per esprimere le loro esperienze di adesso, spesso anche in maniera ironica e divertente. A me ha fatto sorridere per esempio il termine scelto da Marco Ghiberto nel suo diario. Anziché dire sparecchiare tavola ha usato l’espressione spreparare la tavola! Ecco: io credo che l’idea di questo Progetto abbia alla fine assolto proprio a questo compito. Ha creato un ponte tra un linguaggio e un altro, tra una dimensione reale presente e una ancora tutta da costruire nel futuro prossimo. In fondo il futuro è vicino. Cento anni non sono poi molti. facciata fotografata da ChiomentiNon è uscito un vero e proprio progetto di recupero di aree industriali dismesse, non c’era quell’ambizione. La riconversione e riqualificazione degli edifici industriali appartiene ad altre stanze. In queste si confronteranno architetti, ingegneri, amministratori, curatori del patrimonio paesaggistico, eccetera. Può essere che daranno un’occhiata al Progetto Berlino? Che ne trarranno qualche spunto fantasioso? Giuseppe De Renzi, coordinatore del Progetto Berlino Un’idea, un anno fa Il progetto Berlino si chiama così perché è nato da una discussione tra Giuseppe De Renzi e Claudio Salvi, svoltasi su Skype in un momento in cui Claudio era a Berlino, appunto. L’dea è nata sulla base di un altro libro multimediale, Realitas, scritto da De Renzi assieme all’amica Roberta Franz. In esso c’era di tutto: poesie in più lingue, racconti, fotografie, disegni e brani filosofici. Il legame, il filo conduttore, era dato da una storia d’amore tra due persone che si incontrano nella virtualità e imparano a conoscersi nella Realtà. Hanno partecipato al Libro, coordinati da Giuseppe De Renzi (in ordine alfabetico): Aurora Braga, Gisella Calabrese, Paolo Catenaccio, Michele Chiomenti, Enrico Faraoni, Angelo Farina, Cecilia Ferrero, Luca Fitzgerald, Marco Ghiberto, Mauro Iannotta, Enrico Lanzara, Giuseppe Morelli, Maria Anabel Rauber, Angela Samiolo, Maria Stella Tubère, Patrizia Valpiani, Vincenzo Zenobio.
La Trattoria dell'Oca. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Mnamon, 2020 -
Da gli autori di Le Case Abbandonate altri dieci racconti. Dieci piccole perle lungo il filo dell’esistenza di un personaggio misterioso, Cosimo, il proprietario di un’antica locanda. La Trattoria dell’Oca, da secoli ricovero di pellegrini lungo la Via del Volto Santo, teatro di incredibili vicende e custode di segreti inconfessabili. Nel gioco dell’Oca la casella 19 è l’Osteria “del tempo perduto”. Chi capita in questa casella paga il pegno convenuto e sta fermo un turno. Le oche, custodi del luogo, guardiane del tempo. Chi vi giunge si riposa, gusta la buona cucina e il buon vino, si prepara a nuove vicissitudini. Ma qualcuno non potrà mai più ripartire. I proventi dei diritti d'autore saranno devoluti a Associazione Gruppo Abele Onlus Dal 1965 il Gruppo Abele accoglie e sostiene le persone più fragili e contribuisce alla realizzazione di una società più giusta e solidale. Nel corso di cinquantacinque anni le attività del Gruppo Abele si sono ampliate e rinnovate nello sforzo di rispondere a bisogni sempre nuovi, senza mai scostarsi dall’anima e dal fine ultimo dell’impegno dell’Associazione: la dignità e la libertà delle persone. Illustrazione e progetto grafico di copertina di Giulia Bera.