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eBooks di Aa Vv editi da Societa Dante Alighieri
750 anni dalla nascita di Dante Alighieri [Apice 1/2016]. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Società Dante Alighieri, 2016 -
Il 10 novembre 1841, Giuseppe Mazzini inaugurava la scuola italiana elementare gratuita di Hatton Garden, Londra, con poche parole dedicate ai sessanta suonatori di organetto, venditori ambulanti, conduttori di scimmiette ammaestrate che aveva radunati insieme a rivoluzionari di ogni nazione e aristocratici inglesi, rivolgendosi ai presenti con queste parole: “i più tra loro ignorano il loro paese, la storia del popolo al quale appartengono, il nome dei Grandi che procacciarono nel passato alla Italia gloria e potenza. A testimonianze sì fatte, che si risponde?”.Che cosa rispondiamo noi a questa domanda? Non siamo forse di fronte al rischio gravissimo – pur nel relativo benessere – di perdita della memoria, della nostra storia e della nostra cultura?Noi della Società Dante Alighieri – Società Nazionale la volevano chiamare i fondatori, in maggioranza mazziniani – rispondiamo riprendendo il cammino dei grandi anniversari della nostra cultura; cercando di celebrarli al meglio, raccogliendo attorno a noi persone colte, giovani, accademici, “traduttori” nei mezzi di comunicazione globali.Cominciamo con il nostro amato Durante degli Alighieri, perché il 750° anniversario della nascita è la premessa per una completa rilettura della sua poesia che ha forgiato un popolo, in un cammino ininterrotto che maturerà nel 2021 con il 700° della morte, a Ravenna, antica capitale imperiale. [estratto dall'editoriale di Paolo Peluffo]
Bicentenario desanctisiano: la letteratura e la nazione [Apice 1/2017]. E-book. Formato EPUB Aa.Vv - Società Dante Alighieri, 2017 -
Nella lunga intervista che ho avuto la fortuna di fare all’amico e maestro Aldo Masullo nell’aprile scorso, nella sua casa di Napoli, in occasione del suo novantaquattresimo compleanno, in una pausa del nostro lavoro, Aldo mi ha sollecitato a rileggere Francesco De Sanctis e in particolare le lezioni sulla letteratura da lui fatte dal 1872 al 1874, dove il fondatore della storia letteraria moderna formalizza la distinzione delle correnti italiane contemporanee in due scuole opposte: la scuola liberale e la scuola democratica, ovvero, Manzoni e Mazzini. Entrambe le scuole sono fondate sul principio di libertà. Opposte nell’individuare il punto di origine della libertà. La scuola liberale pone l’individuo come cellula primaria titolare della libertà, e vede la costruzione sociale come funzionale, strumentale a garantirne la fruizione a beneficio degli individui. La scuola democratica vede la comunità come elemento originario da cui l’individuo non può mai distaccarsi, in quanto diventerebbe un nulla, un qualcosa di evanescente; solo all’interno della comunità l’individuo trova il modo di godere della propria libertà. [Estratto dall'editoriale di Paolo Peluffo]Include contributi e interviste di: Andrea Battistini; Gerardo Bianco; Raul Mordenti; Corrado Augias; Pierfranco Bruni; Cosimo Ceccuti; Paolo Saggese; Pasquale Sabbatino; Giorgio Ficara; Francesco D'Episcopo; Romualdo Marandino; Francesco Barra; Marco Veglia; Giulio Ferroni