Agostino Cera eBooks
eBooks di Agostino Cera editi da Giannini Editore
Tra differenza cosmologica e neoambientalità. Sulla possibilità di un'antropologia filosofica oggi. E-book. Formato PDF Agostino Cera - Giannini Editore, 2013 -
Il presente lavoro si struttura in tre parti, che si propongono di restituire nel loro complesso un ordito coerente: la documentazione, quanto ai suoi momenti portanti, di un percorso di ricerca oramai pluriennale, organizzato intorno ad una personale elaborazione della Menschenfrage, al riconoscimento dell'importanza, qui ed ora, di una riproposizione della questione antropologica in filosofia. Della sua insuperata attualità, se non urgenza. Nella veste in cui si dipana lungo queste pagine, il percorso prende avvio da una circostanza contingente che ne funge anche da cornice generale: la ripresa, in grande stile, del dibattito – invero mai sopito – intorno alle vicende della "scuola" dell'antropologia filosofica tedesca nel corso del XX secolo. Dibattito riacceso dalla pubblicazione, nel 2008, del ponderoso volume di Joachim Fischer, Philosophische Anthropologie. Eine Denkrichtung des 20. Jahrhunderts, nel quale viene perseguito l'ambizioso obiettivo di "(ri)costruire la legittimazione" – ossia, l'intenzione, insieme storiografica ed ermeneutica, di rendere conto dei passaggi centrali di una vicenda filosofica del Novecento, nello stesso momento in cui se ne fondano statuto e identità in virtù di un presupposto teorico forte – della Philosophische Anthropologie ovvero dell'antropologia filosofica in quanto approccio di pensiero (Denkansatz) e non mera subdisciplina della filosofia.
Due di uno. Fenomenologia della riscrittura cinematografica. E-book. Formato PDF Agostino Cera - Giannini Editore, 2011 -
Quattro comparazioni, quattro coppie di film organizzate in altrettante stazioni e proposte ognuna come una tipologia peculiare di riscrittura cinematografica. Riscrittura come: evocazione, rifacimento, eteroclonazione, autoclonazione. Scandito da queste tappe, si delinea un percorso ascensionale che, ad un tempo, rende conto di uno sviluppo complessivo della pratica di riscrittura senza trascurare la specificità e la valenza prettamente estetiche delle singole opere con cui e tra cui istituisce un confronto. Un tale intreccio, un tale scambio osmotico fra discorsi ed opere equivale al tradursi operativo di una precisa concezione circa lo statuto della teoria del cinema: interpretarla, cioè, essenzialmente come un incontro con le opere disciplinato fenomenologicamente, un esercizio che lasci il più possibile emergere dalla stessa materia filmica ciò che essa dà da pensare.