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eBooks di Alba editi da Cliquot
Invito a pranzo. E-book. Formato EPUB Alba De Céspedes - Cliquot, 2024 -
L’invito è un atto sacro: per chi lo propone, significa aprire la propria casa, il proprio spazio personale all’ingresso di un estraneo; per chi lo accoglie, mostrare una parte intima di sé, disporla al confronto e alla messa in discussione. Alba de Céspedes rivolge il suo Invito a pranzo, prima di tutto, alle protagoniste dei diciotto racconti, donne (è sempre la donna al centro della riflessione) il cui traboccante e labirintico mondo interiore è arginato da una realtà sociale che – per paura o ignoranza o cattiveria – esige fedeltà a ruoli e schemi faticosi, innaturali e privi di prospettive.E in secondo luogo l’invito è per noi, lettrici e lettori, affinché scoviamo quella parte da mettere in mostra, quella che risuona con la vita di queste donne tormentate e ci riconduce alla stessa essenza emotiva. Tutto il libro infatti è lavoro interiore; il momento conviviale alla tavola imbandita non arriverà mai, in nessuna delle diciotto storie: tutto rimarrà sospeso nell’ambito del cuore; ogni slancio verso l’esterno si ripiegherà su sé stesso mutandosi in autoaccusa, o si spegnerà nell’incomprensione e nell’incomunicabilità.L’arte di Alba de Céspedes, come scrisse il filosofo Lorenzo Giusso, sta nella capacità «di interpretare quelle sospensioni, quei trapassi psichici… di commentare i passaggi inavvertiti, di afferrare gli slittamenti segreti per i quali la volontà si sposta»; nello «scoprire i motivi sottili delle decisioni gravi» ma anche viceversa, potremmo aggiungere, nel saper rintracciare e definire i grandi moventi dell’anima che si celano dietro azioni piccole, apparentemente insignificanti.Invito a pranzo uscì per la prima volta nel 1955, nel periodo delle opere maggiori di Alba de Céspedes come Dalla parte di lei e Quaderno proibito, capolavori che continuano a rinnovarsi di senso a ogni succedersi di generazione.
L'anima degli altri. E-book. Formato EPUB Alba De Céspedes - Cliquot, 2022 -
È un mistero e un miracolo insieme che il libro d’esordio di Alba de Céspedes, firmato nel 1935 da una scrittrice ancora ventiquattrenne, non abbia mai avuto in tanti decenni neppure una riedizione (questo è il mistero) e anzi ne siano sopravvissute pochissime copie originali (questo è il miracolo), pressoché introvabili nelle librerie antiquarie. Sembra quasi essersi avverata, come una profezia, la frase di un personaggio di Nessuno torna indietro, il suo primo grande successo di pubblico di appena tre anni successivo: «Quello che abbiamo lasciato è dietro le nostre spalle, neppure ci voltiamo per guardarlo, quello che ci attende è una sponda dietro la nebbia.»Se forse in passato fu la stessa de Céspedes, nella sua lunga e gloriosa navigazione verso lidi letterari di immenso valore, a voler accantonare quella che magari considerava un’opera giovanile ancora un po’ acerba, oggi, finalmente, ai lettori è data la fortuna di voltare lo sguardo indietro e lasciare che la nebbia del tempo si dissolva sotto i loro occhi. E ciò che appare è un tesoro lucente e prezioso: diciotto brevi racconti che la prima edizione, con il termine amabile e vagamente desueto di “novelle”, presentava come narrazioni immaginarie che prendevano spunto da episodi realmente accaduti. C’è da crederci: si tratta infatti di situazioni d’amore, scene familiari, o perfino buffe vicende forse lette sul giornale che raccontano di un’Italia che sarebbe presto scomparsa e, ancora di più, mostrano in nuce tutta la grandezza di uno dei massimi nomi del Novecento letterario italiano.Prefazione di Loredana Lipperini.
Prima e dopo. E-book. Formato EPUB Alba De Céspedes - Cliquot, 2023 -
Irene, giovane donna del Dopoguerra che, rifiutando l’agiatezza borghese preordinata che non lascia spazio all’autorealizzazione, insegue il sogno di una vita indipendente, comprende tutto ciò quando la sua giovane domestica Erminia decide di tornare dalla vecchia padrona, un’arida nobildonna che la tratta da sguattera ma che, così facendo, le riconosce un ruolo chiaro nella società.E da questo evento in apparenza banale Irene si rimette completamente in discussione; tutto quanto, il lavoro, i rapporti sociali, nonché la sua storia d’amore con Pietro, giunge a un punto di svolta cruciale.Pubblicato per la prima volta nel 1955 e mai più ristampato dagli anni Settanta, Prima e dopo è un intimo racconto su cosa significasse essere una donna intraprendente ed emancipata nell’Italia del Boom: e ciò che più colpisce è il renderci conto di come la riflessione di fondo, per quanto mutato sia il contesto, appaia ancora prepotentemente attuale.Prefazione di Nadia Terranova