Alberto Mello eBooks
eBooks di Alberto Mello editi da Editori Laterza
Il giubileo: Una storia. E-book. Formato EPUB Alberto Melloni - Editori Laterza, 2016 -
Grazie alla lunga esperienza di storico del cristianesimo, Alberto Melloni ricostruisce il senso del giubileo nella cristianità occidentale: la parabola di un'istituzione che, nata per lucrare indulgenze, diventa oggi con papa Francesco testimonianza di misericordia. Tullio Gregory, "Il Sole 24 Ore" Un vademecum agile e solido sugli Anni Santi: dal giubileo di Bonifacio VIII nel 1300 – quando eccezionalmente a San Pietro si ottiene l'indulgenza plenaria, e gratis – fino alla 'Woodstock cristiana' di Giovanni Paolo II e poi al concetto di 'misericordia' centrale nel giubileo proclamato da papa Francesco. Marco Ansaldo, "Il Venerdì di Repubblica" Tutti gli Anni Santi nel racconto rigoroso e appassionato di uno storico autorevole. "Famiglia Cristiana"
Tutto e niente: I cristiani d'Italia alla prova della storia. E-book. Formato EPUB Alberto Melloni - Editori Laterza, 2013 -
Troppo a lungo si è pensato che per capire il peso del cristianesimo nella storia italiana bastasse parlare dei rapporti Chiesa-Stato o rintracciare le radici del cattolicesimo politico. Anche se è proprio su questo che è cresciuta tutta una storiografia di grande valore, chi oggi si proponga di comprendere il peso dei cristiani come tali nella storia d'Italia non si trova davanti identità astratte, ma una fede concreta che appartiene a luoghi, culture, letture, mode, ideologie diverse e le percorre tutte. Questo saggio si propone di sondare lo spessore storico di questa realtà e mostra come dimensioni trascurate - le forme della devozione o le estetiche del religioso, le culture del nemico e le concezioni del potere - siano decisive per capire gli snodi storici, ecclesiologici e politici dell'Italia, dalla sua unità fino alle cesure che segnano il nostro presente.
1958. Don Milani nella Firenze di La Pira. Gli anni di Firenze. E-book. Formato EPUB Alberto Melloni - Editori Laterza, 2013 -
Se fosse vivo avrebbe ancora la tonaca, come una divisa antiborghese, e sarebbe di tre anni più vecchio del papa. Lo si riconoscerebbe a orecchio, per l’inconfondibile uso della parola. Una parola infuocata, violenta, esigente, viva di tutti i registri. La parola di un uomo che dalla vocazione aveva ricavato un assoluto di verità e rifuggiva da ogni mediazione. Don Lorenzo Milani è la presa di distanza violenta: da un mondo conosciuto nell’infanzia, dalla realtà alto-borghese di una famiglia potente e intellettuale. Arriva alla religione e si fa prete contro tutto e tutti e da giovane cappellano a San Donato sperimenta sulla sua pelle la commistione fra fede e politica, che in quegli anni - tra guerra fredda e autoritarismo di Pio XII - tutti, proprio tutti, giudicano normale. Lui no: e la combatte dalle stanze della ‘scuola popolare’ che ha fondato per raggiungere i giovani, comunisti inclusi, e conquistarli al piacere di sapere. La combatte dal pulpito, da cui dispensa consigli elettorali. E infine la combatte dalle pagine di un libro anomalo, le Esperienze pastorali, un testamento steso quando quell’esperienza è stata troncata e il suo protagonista è ormai in esilio a Barbiana. Ma nemmeno da lì si riesce a zittirlo. Proprio a Barbiana Don Milani fa la sua esperienza più forte: costruisce dal nulla e nel nulla la sua irripetibile scuola.